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Snai Sport: concentrato di innovazione, funzionalità e talento

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In questi giorni l’attenzione di chi segue il mercato del digital gambling è stata catalizzata dal lancio della nuova apps per il betting di SNAI.

Per il sottoscritto è stata fonte di grande soddisfazione, dato che senza dubbio è la prova che le competenze in ambito mobile gambling in Italia non sono minori rispetto agli altri paesi che da anni citiamo come esempio.

In poche settimane dal lancio la nuova app Snai Sport ha subito scalato la classifica dei download in Italia nonostante la già ampia base installata, perché molti utenti vogliono provarne le nuove funzionalità.

In cosa si distingue la nuova apps Snai Sport ? Per diverse caratteristiche:

Innanzitutto la grande usabilità. L’app è stata completamente riscritta e ciò si nota mettendo a confronto la vecchia app

… con la nuova app

 

Le live sono state notevolmente migliorate ed in più è stato introdotto lo streaming video. E’ stata introdotta anche la modalità fast bet che consente di scommettere velocemente con un semplice tocco sul display.

Infine, novità assoluta per un’app di betting è il supporto per Apple Watch che contiamo sarà esteso anche su altri device wearable come il Gear.

A realizzare la nuova Snai Sport è stata Game360, ora parte di Nyx Gaming Group, che conferma, tra l’altro, le profonde competenze in ambito mobile apps. In particolare l’autore di questo capolavoro è Andrea Guzzon, colui che ha anche realizzato la prima vera apps di betting in Italia che peraltro è stata la prima in assoluto ad essere pubblicata sull’Apple Store.

Questo ci dimostra che per fare la migliore app di betting non occorre solo competenza ed esperienza ma serve anche talento.

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L’importanza dei social media nel gambling

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È innegabile come internet abbia assunto un ruolo sempre più di rilievo nella vita delle persone: la ricerca di informazioni, di svago o la necessità di comunicare a distanza hanno fatto (e faranno) sempre più un frequente uso della rete come canale principale a cui attingere. La sua rapida e capillare espansione è indubbiamente dovuta allo sviluppo concomitante delle tecnologie ad essa connesse, tecnologie che hanno portato alla nascita e diffusione, soprattutto negli ultimi anni, dei social media, un fenomeno anch’essi che sta sempre più acquistando influenza sulla società. Se difatti fino a non molto tempo fa l’utilizzo della rete avveniva in maniera passiva, ovvero raccogliendo le informazioni veicolate dal web messe a disposizione dai propri autori (una comunicazione one to many or few to many), ora ci troviamo di fronte ad una visione del web interattiva, dove l’utente stesso genera contenuti, li mette online, li condivide e li diffonde (many to many).

Lo sviluppo dei social media ha quindi portato, si potrebbe dire, ad un legame molto più stretto tra vita online e offline di quanto non era che pochi anni fa. Non solo difatti ora la rete permette di ampliare le interazioni tra gruppi in modalità prima non disponibili, ma eventi nati sul web stanno sempre più manifestando dirette ripercussioni nella vita reale, basti pensare al numero di arresti crescente dovuti a conversazioni o materiale veicolato sui social network.

Volendo contestualizzare questo fenomeno nel gambling, è importante dare qualche numero come indicatore di massima da cui partire. Osserviamo ad esempio il tempo speso effettivamente nelle community e nel gioco online, riassunto da una recente ricerca nella tabella seguente:

Tempo mensile speso per categoria, totale e per utente

Fonte: UKOM/Neilsen home and work panel, 2012

Più del 24% del totale della popolazione che fa uso di internet fa anche uso di giochi in maniera costante (PopCap Games, 2010), ed ogni individuo mediamente spende, al mese, oltre 4 ore su un gioco online.

Il social gaming coinvolge, ogni mese, circa il 12% dell’intera popolazione mondiale e, di questa ben l’83% partecipa al gioco attraverso Facebook. A questo punto è interessante osservare il fenomeno per fasce d’età: la tabella seguente ci mostra infatti la particolare concentrazione di giocatori nel range che va dai 30 ai 60 anni:

Età dei Social Gamers

Fonte: Digital Boom/PopCap, 2011

Il social gaming quindi è un fenomeno che coinvolge un’ampissima fascia della popolazione internet. Inoltre, di questi ben 50 milioni utilizzano giochi d’azzardo online e, assieme, cubano 1,7 miliardi di dollari l’anno (Morgan Stanley, 2012).

L’analisi è quindi sicuramente ampia, e pertanto ci concentreremo in questo articolo nell’osservare il fenomeno sui principali social network (per numero di utenti): Facebook (che allo stato attuale dovrebbe aver superato l’1,1 miliardi di utenti), e Twitter (oltre i 500 milioni).

Le tabelle successive vogliono approfondire come i diversi concessionari presenti in Italia siano presenti su questi due siti, vista l’indubbia importanza che hanno assunto. L’analisi ha preso in considerazione la numerosità dei follower, la frequenza dei post da parte del gestore della pagina, il grado di coinvolgimento osservato (su Facebook) da parte degli utenti, e l’eventuale frequenza di iniziative di tipo promozionale da parte dei gestori, veicolate tramite questo canale:

Presenza e proattività dei concessionari osservati, su Facebook e Twitter

Fonte: Giocaigiochi.it, novembre 2013

Come è possibile osservare, Paddy Power, Bwin e Pokerstars sono i principali concessionari attivi per numero di utenti, grado di partecipazione e attività su Facebook, e altresì mantengono la stessa posizione anche su twitter, sebbene quest’ultimo venga usato unicamente per segnalare partite e/o eventi sportivi a cui i follower potrebbero partecipare, e nient’altro. E’ inoltre interessante notare come sia Paddy Power che Pokerstars abbiano anche una pagina dedicata agli utenti italiani, ad ulteriore conferma della proattività dimostrata verso i canali social. L’unico concessionario che si è scostato dall’utilizzo “classico” di twitter è risultato Betpro, con un focus sulla risoluzione dei problemi dei propri utenti (un utilizzo simile ad un helpdesk). Casinoplanet, Bestingame e Betflag sono invece assenti su uno dei due canali, mentre Sisal, Winga, Betpro, Betpoint e nuovamente Casinoplanet mostrano uno scarso utilizzo dei canali presidiati, affiancato da pochissime iniziative promozionali e risultante pertanto in uno scarso interesse da parte degli utenti.

Queste osservazioni ci portano a dedurre come un maggior grado di coinvolgimento degli utenti sia fortemente legato a quanto il concessionario curi la propria pagina e i propri eventi: dove infatti questa attenzione risulta scarsa o inesistente, i follower si riducono drasticamente. Interessante l’approccio più “tecnico” di Betpro, che tuttavia non sfrutta in questo modo la forte capacità di fare community insita in questi canali.

In linea generale si è potuto osservare come ancora il canale dei social network risulti di difficile comprensione: molte società ne percepiscono l’importanza, ma tuttavia non sono in grado di capire come canalizzarne le potenzialità all’interno del proprio business. Dove sicuramente tali iniziative non sono in grado di coinvolgere appieno gli utenti, spesso risultano anzi deleterie per il brand, producendo spesso poco più di un sito sterile, con un bassissimo grado di interattività o, peggio, completamente abbandonato a se stesso.

casinomob

Lo stato del mobile Casino in Italia

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Nonostante la recente crisi non si può certo dire che il mercato del gambling in Italia arretri, anzi, probabilmente proprio questa ha spinto nuovi utenti a sperimentare questa forma di intrattenimento.

Il gioco su mobile, in particolare sta registrando tassi di crescita elevati. Le previsioni per l’anno in corso danno il mercato in crescita rispetto al 2012 di oltre il 200%, grazie anche al proliferare di nuove applicazioni sui due principali sistemi operativi mobili dove attualmente si stanno concentrando le attenzioni dei concessionari: l’iOS di Apple e Android (si tenga presente che la penetrazione di dispositivi mobile in Italia supera il 160%, con oltre 10 milioni di tablet stimati per fine 2013 e 38 milioni di smartphone, praticamente uno ogni 2 abitanti). Sebbene già da diverso tempo il secondo abbia bannato ogni client afferente al gioco d’azzardo, questo non ha comunque scoraggiato i concessionari che offrono, tramite il proprio sito, la possibilità di installare gratuitamente l’applicazione di gambling.

Abbiamo pertanto voluto riassumere in due comode tabelle il parco applicazioni dedicata al gambling attualmente disponibili per dispositivi mobile, categorizzate per concessionario:

 

 Nel complesso si può osservare come l’offerta si concentri principalmente nei giochi di carte e, chiaramente, nelle scommesse sportive, nonostante già diversi player abbiano sviluppato e diffuso più di una applicazione dedicata a giochi quali Slot Machine e Roulette.

Andando inoltre ad osservare la posizione in classifica delle migliori 50 app al 16 novembre 2013:

Nella categoria Sport, troviamo:

  • 2° Bwin sports
  • 3° SNAI sport
  • 9° Scommesse Sisal matchpoint
  • 15° Better di Lottomatica
  • 21° Eurobet scommesse sportive
  • 27° Intralot Mobile (Intralot Italia)
  • 33° Scommesse Paddy Power
  • 48° Scommesse (Betpoint)

Possiamo osservare come la situazione stia cominciando ad affollarsi, rispetto alle precedenti osservazioni. Lottomatica, dapprima unica app nello store, è stata affiancata ed ora scalzata da diverse concorrenti. Una posizione elevata sottintende un elevato numero di download e, pertanto, di scommesse.

Nella categoria games/casinò nessuna app dei concessionari si posiziona entro le prime 50 posizioni. Andando quindi ad osservare le prime 100:

  • 67° Bingo Club (lottomatica)
  • 88° Bingo gioco digitale
  • 89° SNAI Blackjack
  • 99° Paddy Power Casino e Slot

Sorte analoga per la categoria games/cards: le app dedicate al gambling cominciano ad apparire solo oltre la 90° posizione:

  • 91° Bingo Club (lottomatica)
  • 94 SNAI Sette e ½
  • 97° Sette e mezzo Casino Planet

Si tenga inoltre in considerazione che esistono anche altre modalità di fruizione del mobile gambling: tramite webapps numerosi concessionari bypassano gli store per offrire i propri giochi tramite un comune browser. Basti pensare a William Hill che offre sul proprio portale oltre 50 giochi differenti.

(Per discutere/approfondire il tema, contattateci liberamente)

bwin mobile

Il mobile Betting in Italia 2011

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Circa 14 mesi, fa in un post sul Mobile Betting avevamo esaminato i differenti approcci tecnologici che è possibile affrontare avevamo citato i servizi attivi da parte dei concessionari evidenziando anche una preferenza per l’utilizzo di m-site. I servizi allora individuati erano:

  • Better
  • BWIN
  • Sisal
  • SNAI
  • Atlantisbet

Abbiamo voluto verificare a distanza di tempo il grado di maturazione di questa tipologia di servizi dal momento che nel corso di questi mesi sono accadute alcune cose importanti:

  • la crescita nelle vendite di smartphones in Italia cresciuti di oltre l’80% nel 2010 rispetto al 2009;
  • l’affermazione e diffusione sul mercato italiano dell’iPhone che rappresenta ormai un target specifico di potenziali clienti da indirizzare;
  • l’affermazione degli Application Stores come modalità ottimale di distribuzione delle applicazioni;
  • la consapevolezza da parte di alcuni concessionari che il mobile può rappresentare un canale alternativo di raccolta;

Rispetto quindi a più di 1 anno fa le applicazioni dei principali concessionari esaminati sono le seguenti:

BWIN, l’m-site è lo stesso o almeno appare uguale, siamo però convinti che presto sarà perseguita anche la via Application Based

SISAL, ha di recente rinnovato il proprio sito wap che consente di giocare anche le scommesse multiple. Da dire che il numero di palinsesto di ogni singolo evento, che appare nella schermata Eventi non ha un bell’impatto visivo.

SNAI, non ha cambiato approccio rispetto al 2009, ed è ancora basato su applicazione Java che occorre scaricare da www.snai.it/snaimobile. Da notare come nonostante ci sia una collaborazione con Tim questa si riduce a tariffe di navigazione agevolate sul sito WAP (concetto perlatro superato con le tariffe attuali), mentre per ora sul Tim Store non c’è traccia di SNAImobile. Per i possessori di iPhone invece c’è una sorpresa (in senso ironico) sull’App Store: SNAI Calcio applicazione sviluppata da WIPsrl in partnership con SNAI (powered by SNAI). Infatti nela sezione con le quote degli eventi sportivi sembra sia data la possibilità di scommettere …

in realtà se si sceglie uno degli eventi evidenziati si viene reindirizzati sulla pagina, anzi una porzione di pagina, di snai.it lo stesso visibile da PC! Questo spiega lo scetticismo di alcuni concessionari nei confronti del mobile

Betfair, utilizza un redirect da Betfair.it su un m-site che ha senz’altro il vantaggio dell’ampiezza del palinsesto anche se alcuni feed di dati non funzionano ancora correttamente (es. giorno e anno).


Lottomatica, si distingue invece dalle altre proposte sul mercato perchè è stata la prima ed unica web apps italiana per il betting presente sull’App Store di Apple sin dal 2010 già nella versione mBetter. Raggiungibile anche da browser consente di accedere a BingoClub, altra iniziativa su mobile che sta riscoutendo successo.

Abbiamo potuto rilevare quindi un numero di servizi ancota limitato anzi pressochè uguale a quanto osservato nel 2009, si notano però grandi progressi nel design delle applicazioni e servizi per le diverse tipologia di device, iPhone in particolare.

L’attenzione dei concessionari nei prossimi mesi sarà comunque concentrata su Poker cash e Casinò sopratutto dopo la pubblicazione da parte di BWIN della prima applicazione di Poker con denaro reale.

giochi pubblici VLT

Convegno sulle VLT

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Si è tenuto a Roma, a 2 passi da AAMS, il convegno organizzato da Business International sulle VLT, uno dei pochi dedicati a questo settore del mercato dei giochi. L’evento rappresenta uno dei pochi momenti pubblici in cui si è potuto parlare di delle prospettive di questo mercato e delle problematiche più attuali. Infatti uno dei primi argomenti proposti proprio da Ughi di Snai è stato il problema del contenzioso tra concessionari di rete e Corte dei Conti, invitandoa risolvere una volta per tutte una situazione che pone dei limiti nella relazione con le Banche nel ricorso a finanziamenti.

Altro tema affrontato nel corso della giornata è il ruolo delle NewSlot in questo nuovo scenario di mercato in cui si troverano a competere con un prodotto, le VLT, con un PREU più elevato ed una tassazione più bassa. Una delle proposte avanzate è proprio quella di rendere più competitivo questo prodotto (aumentanto la vincita a 300€ e prevedendo un Jackpot) e di rendere possibile l’assorbimento delle macchine (circa 30.000) che saranno tolte dalle sale Bingo e dalle agenzie di scommesse.

Si è parlato però sopratutto del futuro mercato delle VLT: nei prossimi 2 anni saranno investiti circa 1 miliardo di euro su tutto il territorio nazionale per allestire i punti vendita che ospiteranno le VLT, e circa la metà di questi non saranno di proprietà dei concessionari. Inoltre gli investimenti necessari riguardanti sistemi e tecnologie sono di circa 100 milioni di euro. La raccolta nei prossimi anni è destinata a crescere in modo esponenziale non solo per il successo del nuovo prodotto ma anche come conseguenza del maggiore payout.

Inoltre è stato più volte messo in evidenza il ruolo della location, vero fattore di successo per questo nuovo tipo di prodotti che però dovranno offrire anche altri prodotti e servizi.

Si tratterà quindi di uno scenario nuovo di mercato destinato a cambiare e sicuramente i mini-casinò, ormai a quota 70, che i concessionari stanno aprendo in tutta Italia ne saranno l’effetto più tangibile.

Di seguito un’intervista rilasciata a Gioconews da Ughi in cui parla di VLT e NewSlot e del futuro di Snai.

Sisal e Snai insieme?

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Al rientro dalla pausa estiva non può sicuramente passare inosservata la notizia apparsa questa mattina sulle principali testate di informazione finanziaria: SISAL intende rilevare SNAI. La stessa SNAI in un comunicato conferma la manifestazione di interesse da oparte di SISAL e da parte di Investindustrial e Clessidra. Al momento sono in corso le due diligence da parte delle società interessate ad entrare nel capitale di SNAI per valutare l’operazione. 

Rumors e notizie circa possibili operazioni finanziarie in SNAI circolano da tempo, se andasse a buon fine l’operazione Sisal-Snai nascerebbe un Big del gioco in Italia in grado di oscurare un altro big del gioco italiano come Lottomatica. Si prospetta quindi un autunno interessante per il mercato italiano in cui oltre a tanti nuovi soggetti potrebbe irrompere nella scena questo nuovo soggetto che avrebbe in mano il controlo del mercato delle scommesse.


I network di Poker in Italia

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Spesso si parla dei diversi concessionari di gioco attivi nell’ambito del Poker citando il network al quale appartengono. Ma quali sono i network di Poker attivi in Italia? Con l’aiuto di Giovanni Carboni abbiamo provato a dare una foto dell’attuale situazione italiana.

Innanzitutto il network può essere definito come un insieme di poker room ospitati da un’unica piattaforma software di Poker.

In Italia al momento i principali network presenti sono:

  • Microgame, che ha un network di circa 20 concessionari ai quali si collegano altri titolari di sistema e skin per un totale di quasi 100 siti diversi che offrono il poker e che insieme a febbraio sono riusciti a cubare circa il 29% della raccota complessiva;
  • Pokerstars, la prima platform, al mondo, che per politica non ospita altri concessionari né opera tramite skin;
  • Playtech,  a cui fanno riferimento come provider concessionari Sisal, SNAI, Cogetech, Eurobet e Gamenet (che operano anche attraverso varie skin, tra cui Virgin); 
  • Ongame, di recente formazione e che rappresenta big del mercato come Bwin e GicoDigitale ma che comprende anche tra gli altri, Casinò di VeneziaGmatica e Betpro nonché Sportingbet e Parr come titolari di sistema (cioè che offrono il gioco tramite la concessione di uno degli altri concessionari);
  • PokerClub, che in realtà è la piattaforma proprietaria di Lottomatica e ospita il gioco con il brand Lottomatica e Totosì e, da poco, ospita anche Joka;
  • Leonardo Service Provider utilizzato da alcuni concessionari tra cui Betting2000 e Bestingame (che peraltro dispone anche dell’autorizzazione per una platform autonoma) ospita una decina di skin e Dollarobet;
  • Microgaming, che dopo Ladbrokes sembra intenzionato ad allargare il network italiano;
  • Infine PartyGaming che è tra i primi network al mondola cui platform ospita Intralot e che offre il gioco anche tramite 4A.

Il ruolo del network se è stato cruciale nel momento del lancio del poker online in Italia lo diventerà ancor di più ora all’avvvio dei cash games per due ragioni principali:

  • il livello di liquidità che riescono a garantire, cioè il numero di giocatori presenti;
  • la tipologia di piattaforma ed i moduli disponibili.

Quest’ultimo aspetto spesso trascurato si rivela importante soprattutto in ottica evolutiva. Alcune piattaforme sono esclusivamente web based o con client altre, invece, mettono a disposizione interfacce Flash, Java e client eseguibili. Inoltre alcune prevedono già un modulo mobile o Interactive TV altre no. Sono quindi tutti elementi che vanno valutati in fase di startup ma non solo.

Al momento difficile prevedere se la diffusione del Poker Cash cambierà il peso dei vari network sul mercato italiano che vede soprattutto l’affermazione di alcuni network: Microgame, Playtech, PokerStars e Ongame. Di sicuro i nuovi player che entreranno nel mercato drovranno effettuare una scelta o magari ripetere la scelta già fatta all’estero e ciò giocherà a favore di piattaforme internazionali come Playtech e Microgaming.

Scommesse Live

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Tra gli auspici sull’ulteriore sviluppo del mercato nel 2010, lo sviluppo delle Scommesse Live è tra i più rilevanti. Finora il palinsesto proposto da AAMS è stato abbastanza limitato come potete vedere qui, ma è da augurarsi che con i mondiali di calcio 2010 ed una maggiore attenzione da parte dei concessionari di scommesse sportive come Bwin, Giocodigitale , SNAI, Sisal e Lottomatica , le cose cambino.

Le ragioni di tale interesse sono sopratutto nel fatto che le Scommesse Live possono rappresentare il principale driver alla diffusione delle scommesse da cellulare, sia da m-site che tramite SMS, e dalla nuova interessantissima piattaforma delle connected TV, su cui vogliamo ritornare in futuro. Questi 2 strumenti citati si prestano tanto alla scommessa d’impulso mentre si segue l’evento, allo stadio o davanti al Televisore, e peraltro possono permettere di indirizzare un target diverso rispetto all’utente che solitamente effettua le sue giocate da PC.

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