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L’importanza dei social media nel gambling

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È innegabile come internet abbia assunto un ruolo sempre più di rilievo nella vita delle persone: la ricerca di informazioni, di svago o la necessità di comunicare a distanza hanno fatto (e faranno) sempre più un frequente uso della rete come canale principale a cui attingere. La sua rapida e capillare espansione è indubbiamente dovuta allo sviluppo concomitante delle tecnologie ad essa connesse, tecnologie che hanno portato alla nascita e diffusione, soprattutto negli ultimi anni, dei social media, un fenomeno anch’essi che sta sempre più acquistando influenza sulla società. Se difatti fino a non molto tempo fa l’utilizzo della rete avveniva in maniera passiva, ovvero raccogliendo le informazioni veicolate dal web messe a disposizione dai propri autori (una comunicazione one to many or few to many), ora ci troviamo di fronte ad una visione del web interattiva, dove l’utente stesso genera contenuti, li mette online, li condivide e li diffonde (many to many).

Lo sviluppo dei social media ha quindi portato, si potrebbe dire, ad un legame molto più stretto tra vita online e offline di quanto non era che pochi anni fa. Non solo difatti ora la rete permette di ampliare le interazioni tra gruppi in modalità prima non disponibili, ma eventi nati sul web stanno sempre più manifestando dirette ripercussioni nella vita reale, basti pensare al numero di arresti crescente dovuti a conversazioni o materiale veicolato sui social network.

Volendo contestualizzare questo fenomeno nel gambling, è importante dare qualche numero come indicatore di massima da cui partire. Osserviamo ad esempio il tempo speso effettivamente nelle community e nel gioco online, riassunto da una recente ricerca nella tabella seguente:

Tempo mensile speso per categoria, totale e per utente

Fonte: UKOM/Neilsen home and work panel, 2012

Più del 24% del totale della popolazione che fa uso di internet fa anche uso di giochi in maniera costante (PopCap Games, 2010), ed ogni individuo mediamente spende, al mese, oltre 4 ore su un gioco online.

Il social gaming coinvolge, ogni mese, circa il 12% dell’intera popolazione mondiale e, di questa ben l’83% partecipa al gioco attraverso Facebook. A questo punto è interessante osservare il fenomeno per fasce d’età: la tabella seguente ci mostra infatti la particolare concentrazione di giocatori nel range che va dai 30 ai 60 anni:

Età dei Social Gamers

Fonte: Digital Boom/PopCap, 2011

Il social gaming quindi è un fenomeno che coinvolge un’ampissima fascia della popolazione internet. Inoltre, di questi ben 50 milioni utilizzano giochi d’azzardo online e, assieme, cubano 1,7 miliardi di dollari l’anno (Morgan Stanley, 2012).

L’analisi è quindi sicuramente ampia, e pertanto ci concentreremo in questo articolo nell’osservare il fenomeno sui principali social network (per numero di utenti): Facebook (che allo stato attuale dovrebbe aver superato l’1,1 miliardi di utenti), e Twitter (oltre i 500 milioni).

Le tabelle successive vogliono approfondire come i diversi concessionari presenti in Italia siano presenti su questi due siti, vista l’indubbia importanza che hanno assunto. L’analisi ha preso in considerazione la numerosità dei follower, la frequenza dei post da parte del gestore della pagina, il grado di coinvolgimento osservato (su Facebook) da parte degli utenti, e l’eventuale frequenza di iniziative di tipo promozionale da parte dei gestori, veicolate tramite questo canale:

Presenza e proattività dei concessionari osservati, su Facebook e Twitter

Fonte: Giocaigiochi.it, novembre 2013

Come è possibile osservare, Paddy Power, Bwin e Pokerstars sono i principali concessionari attivi per numero di utenti, grado di partecipazione e attività su Facebook, e altresì mantengono la stessa posizione anche su twitter, sebbene quest’ultimo venga usato unicamente per segnalare partite e/o eventi sportivi a cui i follower potrebbero partecipare, e nient’altro. E’ inoltre interessante notare come sia Paddy Power che Pokerstars abbiano anche una pagina dedicata agli utenti italiani, ad ulteriore conferma della proattività dimostrata verso i canali social. L’unico concessionario che si è scostato dall’utilizzo “classico” di twitter è risultato Betpro, con un focus sulla risoluzione dei problemi dei propri utenti (un utilizzo simile ad un helpdesk). Casinoplanet, Bestingame e Betflag sono invece assenti su uno dei due canali, mentre Sisal, Winga, Betpro, Betpoint e nuovamente Casinoplanet mostrano uno scarso utilizzo dei canali presidiati, affiancato da pochissime iniziative promozionali e risultante pertanto in uno scarso interesse da parte degli utenti.

Queste osservazioni ci portano a dedurre come un maggior grado di coinvolgimento degli utenti sia fortemente legato a quanto il concessionario curi la propria pagina e i propri eventi: dove infatti questa attenzione risulta scarsa o inesistente, i follower si riducono drasticamente. Interessante l’approccio più “tecnico” di Betpro, che tuttavia non sfrutta in questo modo la forte capacità di fare community insita in questi canali.

In linea generale si è potuto osservare come ancora il canale dei social network risulti di difficile comprensione: molte società ne percepiscono l’importanza, ma tuttavia non sono in grado di capire come canalizzarne le potenzialità all’interno del proprio business. Dove sicuramente tali iniziative non sono in grado di coinvolgere appieno gli utenti, spesso risultano anzi deleterie per il brand, producendo spesso poco più di un sito sterile, con un bassissimo grado di interattività o, peggio, completamente abbandonato a se stesso.

casinomob

Lo stato del mobile Casino in Italia

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Nonostante la recente crisi non si può certo dire che il mercato del gambling in Italia arretri, anzi, probabilmente proprio questa ha spinto nuovi utenti a sperimentare questa forma di intrattenimento.

Il gioco su mobile, in particolare sta registrando tassi di crescita elevati. Le previsioni per l’anno in corso danno il mercato in crescita rispetto al 2012 di oltre il 200%, grazie anche al proliferare di nuove applicazioni sui due principali sistemi operativi mobili dove attualmente si stanno concentrando le attenzioni dei concessionari: l’iOS di Apple e Android (si tenga presente che la penetrazione di dispositivi mobile in Italia supera il 160%, con oltre 10 milioni di tablet stimati per fine 2013 e 38 milioni di smartphone, praticamente uno ogni 2 abitanti). Sebbene già da diverso tempo il secondo abbia bannato ogni client afferente al gioco d’azzardo, questo non ha comunque scoraggiato i concessionari che offrono, tramite il proprio sito, la possibilità di installare gratuitamente l’applicazione di gambling.

Abbiamo pertanto voluto riassumere in due comode tabelle il parco applicazioni dedicata al gambling attualmente disponibili per dispositivi mobile, categorizzate per concessionario:

 

 Nel complesso si può osservare come l’offerta si concentri principalmente nei giochi di carte e, chiaramente, nelle scommesse sportive, nonostante già diversi player abbiano sviluppato e diffuso più di una applicazione dedicata a giochi quali Slot Machine e Roulette.

Andando inoltre ad osservare la posizione in classifica delle migliori 50 app al 16 novembre 2013:

Nella categoria Sport, troviamo:

  • 2° Bwin sports
  • 3° SNAI sport
  • 9° Scommesse Sisal matchpoint
  • 15° Better di Lottomatica
  • 21° Eurobet scommesse sportive
  • 27° Intralot Mobile (Intralot Italia)
  • 33° Scommesse Paddy Power
  • 48° Scommesse (Betpoint)

Possiamo osservare come la situazione stia cominciando ad affollarsi, rispetto alle precedenti osservazioni. Lottomatica, dapprima unica app nello store, è stata affiancata ed ora scalzata da diverse concorrenti. Una posizione elevata sottintende un elevato numero di download e, pertanto, di scommesse.

Nella categoria games/casinò nessuna app dei concessionari si posiziona entro le prime 50 posizioni. Andando quindi ad osservare le prime 100:

  • 67° Bingo Club (lottomatica)
  • 88° Bingo gioco digitale
  • 89° SNAI Blackjack
  • 99° Paddy Power Casino e Slot

Sorte analoga per la categoria games/cards: le app dedicate al gambling cominciano ad apparire solo oltre la 90° posizione:

  • 91° Bingo Club (lottomatica)
  • 94 SNAI Sette e ½
  • 97° Sette e mezzo Casino Planet

Si tenga inoltre in considerazione che esistono anche altre modalità di fruizione del mobile gambling: tramite webapps numerosi concessionari bypassano gli store per offrire i propri giochi tramite un comune browser. Basti pensare a William Hill che offre sul proprio portale oltre 50 giochi differenti.

(Per discutere/approfondire il tema, contattateci liberamente)

paddypower - spot Gesu

Paddy Power, osa!

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Avevamo già accennato alla capacità di Paddy Power di distinguersi dagli altri competitor per l’originalità delle iniziative pubblicitarie.

Online in Italia da prima dell’estate, il bookmaker irlandese ha subito lanciato una serie di divertenti iniziative in occasione di ogni partita dell’Italia ai mondiali di calcio (tranne la finale!).

Per la partenza del campionato e dopo le polemiche sul calcio scommesse Paddy Power ha deciso di chiamare in campo Gesù , ma lo spot è stato censurato da molte tv.

Visto il soggetto utilizzato nello spot una censura era prevedibile, ma il passaparola dei social network sta premiando la creatività degli uomini di Paddy Power visto che in questi giorni di fine agosto il video è stato visualizzato su Yotube da oltre 26 mila persone. Non ci resta che incitare i creativi di Paddy Power nel continuare ad osare.

betpoint scommesse

Betpoint su Apple Store

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Finalmente dopo alcuni mesi di inerzia una novità sull’Apple Stor, BetPoint ha pubblicato la nuova applicazione di scommesse per iPhone. Si tratta di un segnale rassicurante nei confronti di tutti i concessionari che aspettano l’approvazione delle proprie Apps di casinò e di scommesse. Apple Store, dopo il cambio di regole da parte di Google Play, è rimasto infatti uno dei principali application store da cui è possibile distribuire applicazioni di gambling, scommesse e casinò.

 

Tornando all’apps di BetPoint, rappresenta un ottimo esempio di interfaccia evoluta e funzionale. La navigazione all’interno del palinsesto scommesse è sia verticale che orizzontale, pensata appositamente per scommettere in pochi passaggi. Le multiple in particolare sono molto agevolate da questo tipo di menu.

 

Attendiamo presto la pubblicazione delle applicazioni di Paddy Power, Snai e Sisal che hanno già lanciato le proprie apps per Android e mobile internet.

la raccolta del mobile betting in Italia

Le scommesse da mobile in Italia

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Le scommesse sono tra i giochi per cellulare che ad oggi hanno rilevato il maggior numero di concessionari attivi ed inoltre la raccolta più consistente.

Infatti quasi il 90% della raccolta da mobile è da attribuire proprio al betting con un’incidenza sultotale della raccolta delle scommesse sportive a distanza pari all’1,2%. Si tratta indubbiamente di un dato importante sopratutto in ottica prospettica se pensiamo infatti che già a gennaio del 2012 la quota di raccolta da mobile ha già superato di molto il la quota di incidenza media del 2011.

A facilitare tale sviluppo è stato sicuramente il lancio del servizio di raccolta mobile da parte di quei pochi concessionari, che hanno dimostrato la voglia di essere innovatori e first mover in un settore come il mobile, che all’estero pesa per oltre il 15% della raccolta totaledelle scommesse sportive.

L’offerta è prevalentemente basata su apps principalmente per iPhone ed Android che hanno riscontrato una grande popolarità presso gli utenti con circa 100.000 applicazioni scaricate fino a gennaio 2012.

Quindi oltre a Lottomatica e Bwin, si sono aggiunti anche Sisal, Giocodigitale, iZiPlay, Eurobet e Intralot. Presto si aggiungeranno nuovi nomi e sarà interessante osservare chi si conquisterà il primato del mobile betting in Italia sopratutto dopo l’arrivo di nuovi concessionari dall’estero come PaddyPower che proprio su mobile può vantare un case history di grande successo.

 

2011

Il 2011 in 10 post

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GiocaiGiochi segue da più di 2 anni il mercato del gambling italiano cercando di commentare le evoluzioni ed i fatti più importanti. Nel corso del 2011 sono stati pubblicati circa 70 post, vogliamo qui riproporre i 10 post più seguti dell’anno (in ordine cronologico):

Il mobile Betting in Italia 2011, è una rassegna dei concessionari italiani che utilizzano il mobile come canale di racccolta per le scommesse.

Le Community del Gioco. Anche nel gambling le community si sono rivelate un importante strumento per fidelizzare gli utenti ed incrementare il giocato. Al momento in Italia si fa ricorso esclusivamente a Facebook ed in diversi hanno avviato campagne di acquisizione di utenti.  

Lottomatica su App Store, si tratta di evento particolarmente significativo per il mobile betting in Italia dato che si tratta della pubblicazione della prima applicazione nativa sull’Apple App Store.

Gamification e Gambling. Benchè coniato nel 2010, il termine Gamification si è diffuso in Italia sopratutto nel 2011. Siamo ancora nella fase embrionale, ma sembra che la Gamificaion sia destinata ad incidere sulle strategie del marketing comprese quelle dei concessionari di gioco.

I Casinò su Facebook. Le applicazioni di gioco, per ora for fun, sono tra le più utilizzate su facebook. Oltre a DoubleDown di cui si parla nel post di recente Slotomania ha riscosso successo sia su Facebook che su App Store.Anche in Italia avremo presto i primi client di Poker e Casinò.

Il mobile Gambling dei Telco. Il post era stato scritto in occasione di una serie di notizione sulla richiesta di concessione da parte di alcuni operatori di telecomunicazione italiani. Ad oggi sembra che la strada scelta sia stata quella di fungere da abilitatore.

La diffusione delle mobile gambling application. Ilpost mette a a confronto diversi paesi e ne analizza le applicazioni di gioco presenti sull’Apple App Store con il relativo successo in termini di ranking da download.

Scommesse di Gioco Digitale su iPhone, questo segna l’inizio della competizione tra concessionari anche su mobile.

Social Gambling: la convergenza tra Social Gaming e Gambling. I due mondi si avvicinano sempre piùe ci sono diversi segnali a riguardo.

Il Poker su iPhone, l’analisi condotta ha messo in evidenza come le applicazioni di Poker sull’App Store di Apple siano numerose ed il successo da parte degli utenti di iPhone è certamente buono ed anche Pokerstars ha deciso di lanciare la propria apps. In Italia fino ad novembre 2011 sono state scaricate più di 1,5 milioni di applicazioni di mobile poer.  

In questi post si è quindi parlato spesso di Social e di Mobile che rappresenteranno degli importanti fattori di cambiamento del mercato anche nel 2012.

raccolta giochi maggio

I primi 5 mesi di raccolta 2011

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I risultati della raccolta a distanza a maggio 2011 danno segnali preoccupanti per gli operatori del settore. Rispetto allo stesso periodo del 2010, i risultati della raccolta complessiva dei giochi pubblici a distanza, comunicati da AAMS, mostrano un calo del 6,8% pari a circa 140 milioni di euro. Tale calo è in parte mitigato dal buon andamento del Bingo online che quasi raddoppia la propria raccolta rispetto al 2010 raggiungendo 92 milioni di euro di raccolta in 5 mesi.

Dall’inizio del 2011, per il 5° mese consecutivo il mercato mostra variazioni di segno negativo, sopratutto nelle 2 principali fonti di racccolta del gioco a distanza:

  1. Skill games, con maggio che ha segnato il record negativo della peggior perdita nell’anno, -12,7%
  2. Scommesse sportive, che invece hanno segnato un -2,7% che viene però interpretato come positivo alla luce di un bimestre terribile marzo-aprile molto negativo  

Riguardo agli Skill Games è opinione condivisa dagli addetti ai lavori che il mercato stia vivendo una fase di stanca, con gli utenti ormai da mesi in attesa del lancio del Poker cash e dei Casinò e gli stessi concessionari che, per farsi trovare preparati a questo importante appuntamento, hanno investito meno rispetto agli altrri periodi perchè impegnati nella fase di integrazione e certificazione delle nuove piattaforme di gioco.

Per le scommesse invece serve un rinnovamento del palinsesto ed un rinnovamento dell’offerta sul fronte dei canali di gioco.

A maggio i giocatori attivi (627.000) sono comunque stati meno sia rispetto a maggio 2010 (692.000), sia rispetto agli altri mesi del 2011 e ciò sottolinea comunque un calo di interesse da parte degli utenti o comunque il fatto che per alcuni di loro la frequenza di gioco stia diminuendo. Al mercato servono quindi nuovi giochi ma probabilmente anche nuovi giocatori.

La raccolta del gioco online a Maggio

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Mentre a maggio le scommesse online, con circa 98 milioni di euro, hanno segnato una riduzione nella raccolta sia rispetto ad aprile (140 milioni di euro) che rispeto allo stesso periodo del 2009 (121 milioni di euro), il Poker invece ha raggiunto un altro record con una raccolta che supera i 270 milioni di euro, quasi 80 milioni di euro in più rispetto ad un anno fa.

Gli operatori ad aggiudicarsi il primato in termini di raccolta per le Scommesse ed il Poker sono rispettivamente Snai con una quota del 33% e Microgame con il 30%.

Un mercato quindi ancora concentrato visto che per entrambi i comparti, Scommesse e Poker, i primi 4 operatori si aggiudicano una quota di mercato superiore al 70%.

5 buoni motivi per perdere un cliente

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Con la crescita della competizione gli operatori del gioco online fanno di tutto per ottimizzare le loro campagne di acquisizione clienti dato che gli sforzi per acquisire nuovi utenti attivi aumentano sempre più.

Ma quanto viene fatto per trattenere il cliente? Solitamente si offrono bonus o si cerca di invitare l’utente non più attivo a giocare ma ai clienti interessa solo questo?

Per rispondere a questo tipo di interrogativi GiocaiGiochi ha organizzato, per un concessionario italiano,  un Focus Group di utenti online, primo di una serie che partiranno nelle prossime settimane, per cercare di comprendere quali sono le motivazioni reali che spingono un utente a giocare su una Poker Room piuttosto che un’altra e quali sono le ragioni per cui si decde di non giocare più o addirittura di chiudere il conto.

Vogliamo proporre una sintesi delle diverse ragioni, oltre al rake ed ai bonus,  che sono state evidenziate sottolineando 5 argomenti chiave di rilevanza cruciale per cercare di non perdere un cliente (non sono in ordine di priorità):

  1. Gli strumenti di ricarica e di prelievo dal conto di gioco: dato che spesso i giocatori online, soprattutto scommetttitori,  hanno più conti di gioco, si cerca di accentrare ricarica e prelievo su un unico strumento valido anche per altri siti. I concessionari che hanno una gamma molto limitata di modalità di ricarica e prelievo, prima o poi verranno messi in secondo piano;
  2. La stabilità del software di gioco: a volte alcuni siti o dei software si bloccano facendo perdere la sessione di gioco, gli utenti sono disposti a tollerare questa problematica al massino 1 sola volta;
  3. La qualità del servizio di assistenza: questo è uno degli aspetti più snervanti. Parlare con un operatore che però non può risolvere la problematica non ha senso anzi è controproducente;
  4. la possibilità si giocare da qualunque PC: chi gioca a poker online valuta la possibilità di poterlo fare anche dall’ufficio oppure da altri PC che non sia il suo;
  5. La gestione delle passoword: tema sottovalutato da alcuni concessionari ma non dagli utenti che vorrebbero decidere le proprie password senza dover ricordare codici di 12 caratteri impossibili da memorizzare. Un valido aiuto potrebbe essere dato dalla funzionalità di recupero password ma noi stessi abbiamo verificato che in molti siti non funziona.

Questa breve rassegna di alcuni degli aspetti emersi nel corso del Focus Group testimoniano come gli utenti stiano diventando sempre più esigenti e siano attenti a diversi elementi spesso trascurati dai concessionari. Occorre quindi stabilire un dialogo, opportunamente mediato, con gli utenti, per questo GiocaiGiochi continuerà ad aiutare gli operatori in questa fase strategica per il successo e l’ottimizzazione della propria offerta di giochi online.

Il mercato a Febbraio

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La raccolta dei giochi online a Febbraio segna un altro record mostrando risultati in crescita sia sul fronte delle scommesse sportive che su quello del poker online.

Le scommesse hanno raggiunto quota 133,4 milioni di euro (+19,7% rispeto al 2008). Secondo i dati forniti da Agicos è interessante notare la crescita di Lottomatica, Eurobet e Bwin. Anche Giocodigitale, che pur restando un operatore minore nel settore delle scommesse, quasi raddoppia la propria raccolta in un anno.

Operatore febbraio 2010 (*) febbraio 2009 (*) Var % feb 10 /feb 09
Microgame

36,9

34,2

+7,9

Lottomatica/Totosì

32,0

23,9

+33,9

Snai

19,9

20,1

-1,0

Sisal

12,5

10,9

+14,7

Bwin

10,0

7,6

+31,6

Eurobet

5,1

2,9

+75,9

Gioco Digitale

3,7

1,9

+94,7

Cogetech

1,8

1,3

+38,5

Intralot

0,9

0,7

+28,6

Altri

10,5

7,9

+32,9

TOTALE

133,3

111,4

+19,7

Rispetto al mercato delle scommesse il Poker online, con una raccolta di 260,7 milioni di euro, vede diversi concessionari tra i protagonisti.

Operatore Quota di mercato Gennaio 2010
Microgame

29,4%

Pokerstars

17,4%

Gioco Digitale/Bwin

16,7%

Lottomatica

11,1%

Snai

7,0%

Sisal

5,1%

LSP

4,2%

Eurobet

2,2%

PartyPoker

1,7%

Cogetech

1,1%

Betplus

0,5%

Intralot

0,2%

Betclic

0,2%

Altri

3,1%

Da notare come Pokerstars pare ormai abbia conquistato il 2° posto.

Scommesse su BetClic

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Dopo il Poker partono anche le Scommesse su BetClic. Il via del servizio è stato reso possibile anche grazie alla partnership con Cogetech che farà da provider per la gestione delle scommesse.

Si completa così, in attesa dei giochi di Casinò e da tavolo,  l’offerta del bookmaker francese per il mercato italiano che avrà tra i suoi punti di forza anche l’ampiezza dei sistemi di pagamento utilizzabili.

Scommesse online a novembre

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Mentre la raccolta delle scommesse sportive segna un preoccupante -20,8% rispetto allo stesso mese del 2008, le scommesse sportive online sembrano non risentire di questa flessione e seppur in leggero calo segnano una raccolta a quota 117 milioni di euro. Come per il poker online anche per le scommesse sportive online Microgame ha il primato della raccolta, seguito da Lottomatica (inclusa anche Totosì) e Snai al terzo posto.

raccolta a novembre % quota di mercato
Microgame 37,4%
Lottomatica 25,7%
Snai 15,6%
Sisal 11,2%
Bwin 8,6%
GiocoDigitale 3,8%
Cogetech 1%
Intralot 0,5%
Altri 14,2%

Buona anche la raccolta fatta registrare dall’accoppiata Bwin e Giocodigitale che complessivamente rappresentano la quarta forza del mercato.

Mobile Betting in Italia

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Tra i giochi che più si prestano all’utilizzo del canale mobile, il betting è sicuramente quello che è destinato ad avere maggior successo nel breve termine. Le ragioni di tale posizionamento vanno ricercate soprattutto nella possibilità di semplificare il meccanismo di giocata e di renderlo disponibile su diverse piattaforme di cellulari mobili. Altri giochi come il Poker ed altri Skill Games richiedono invece un livello di usabilità che solo una limitata fascia di cellulari riesce a garantire, tipicamente gli SmartPhones, l’iPhone in particolare.

Inoltre il mobile betting si presta ad essere utilizzato in condizioni di mobilità dando la possibilità di effettuare la scommessa d’impulso, indotta o tramite un mobile advertising mirato o consentita durante gli eventi sportivi nella modalità Live.

Gli approcci tecnologici possibili da parte dei concessionari del betting sono molteplici:

  • Mobile Application, tramite un’applicazione J2ME da scaricare ed installare sul cellulare. Occorre però garantire la compatibilità con i modelli di cellulare più diffusi;
  • m-site, con un sito WAP in cui si ripropone in tutto o in parte il palinsesto delle scommesse sul sito internet. In questo caso però è necessario che l’utente sia sempre sotto copertura rete dati (necessariamente 3G) adeguata;
  • SMS, tramite meccanismi di tipo pull o push. In questo caso il palinsesto delle scommesse è necessariamente limitato (si esclude ad esempio la giocata multipla) ma il servizio è di tipo cross, veicolabile cioè su tutti i cellulari.

Abbiamo escluso da questa classificazione un ultimo modello, che sicuramente è il più attraente per il concessionario ma è anche più costoso e necessita di una strategia di lungo periodo con una focalizzazione che i concessionari italiani ancora non hanno: stiamo parlando della possibilità di avere l’applicativo di gioco già embedded nel cellulare o nel menù della SIM. Questo però è un approccio che richiede una forte alleanza con gli operatori TLC o che richiede la creazione di un operatore mobile virtuale (MVNO) che abbia come Servizio a Valore Aggiunto (VAS) distintivo il betting.

Ma come stanno affrontando questo tema i concessionari italiani? Al momento sembra prevalere l’approccio basato su sito WAP, tra i concessionari che hanno lanciato il servizio figurano:

  • AtlantisBet, che consente sia la registrazione di nuovi utenti sia il download di giochi Gratta & Vinci;
  • Better che, oltre al Gratta & Vinci mobile, offre anche la possibilità di leggere news e controllare i movimenti del conto di gioco;
  • BWIN, con un m-site che consente di effettuare scommesse multiple e live;
  • SISAL, unica ad avere dei costi di navigazione sull’m-site (gratis o con un’unica tariffa per ogni singolo accesso)  concordati con i singoli operatori di rete mobile italiani;
  • SNAI, che prevede però l’installazione di un’applicazione su cellulare.

Siamo chiaramente in una fase iniziale di lancio di questo tipo di servizi ed è lecito attendersi a breve nuove funzionalità e nuovi client per i cellulari. Occorre però chiarire che i volumi generati da questo tipo di canale sono ancora limitati e che al momento rappresenta sostanzialmente un complemento rispetto al web. Potremmo parlare di maturità del mercato del mobile betting non solo quando ci saranno volumi sostanziosi, ma anche quando ci sarà anche la capacità di acquisre clienti esclusivamente sul canale mobile.

Il successo del Mobile Betting è comunque legato ad un altro tema di grade interesse ed attualità: il Mobile Payments, perchè per poter giocare in mobilità con volumi paragonabili a quelli del web richiede anche che sia data la possibilità di ricaricare il conto di gioco e pagare in mobilità. Questo però è un tema che torneremo ad approfondire su questo blog. Nei prossimi mesi ci attendono comunque novità interessanti sia sul fronte dei pagamenti che dell’offerta di giochi su mobile

Il mercato dell’online a ottobre

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Raccolta record per i giochi online, a ottobre sono stati raccolti 375 milioni di euro. Gran parte della raccolta è da attribuire al Poker online che ha raggiunto i 234 milioni di euro di giocato (+24 milioni rispetto a settembre), seguono le scommesse online che cubano circa 123 milioni di euro.

Nel Poker online si contendono il primato Microgame (grazie alla forza del suo Network People’s) e Giocodigitale, che dall’inizio dell’anno hanno raggiunto rispettivamente la quota del 26% e del 25% sul totale della raccolta del mercato italiano. Lottomatica (al 14,5%) e Pokerstars (al 10,6%) si contendono il ruolo di terza forza del mercato.

Per le Scommesse online, invece i primi 3 concessionari con il volume più elevato di raccolta sono Microgame, Lottomatica (con Totosì) e Snai.

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