Articoli con tag poker cash

mercato ad agosto

Il mercato del gioco a distanza ad agosto

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I dati sulla raccolta del gioco online fino ad agosto 2011, mostrano una situazione di mercato in evoluzione. L’introduzione del Poker Cash e dei Casinò comporterà due tipi di conseguenze:

  • moltiplicazione dei volumi di raccolta, si passa dai circa 226 milioni di euro di raccolta del Poker a torneo nel mese di giugno, a oltre 1,2 miliardi di raccolta ad agosto. Inoltre più del 70% della raccolta di agosto è rappresentata dal poker cash, che ha subito incontrato le preferenze dei giocatori italiani a discapito del poker a torneo;
  • riduzione dei margini, come naturale conseguenza della nuova offerta di gioco. Ad agosto il Gross Gaming Revenue (raccolta – vincite) per poker cash e casinò corripondeva rispettivamente al 3.1% ed al 2,7%.

Ciò lascia intravedere una situazione in cui la competizione tra concessionari dovrà trovare dei confini ben delimitati e magari riguardare fattori diversi dal cosueto Bonus.

IZIplay Casino

iZiPlay Casino

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Prima della pubblicazione del decreto su Poker Cash e Casino molti operatori hanno iniziato ad educare i propri utenti offrendo già alcuni dei nuovi giochi nella modalità for fun. Tra questi, oltre a Sisal su piattaforma Playtech, è interessante rilevare la scelta fatta da iZiPlay che pur facendo parte del network Playtech ha deciso di lanciare, nella modalità for fun per ora, un’offerta di giochi di Casinò web based, e quindi senza download, del fornitore inglese iSOFTBET.

Si tratta probabilmente di una scelta fatta per avere un’alternativa al prodotto con client di Playetch ed in grado di differenziarsi anche rispetto ai principali competitor che si stanno orientando prevalentemente su soluzioni come Playtech, NetEnt, Dragonfish e Microgaming. ADV: Inoltre IZI Play ha da poco lanciato IZI Poker, la skin di Power Poker com il nuovo marchi, che viene lanciato con 2 promozioni:

  • Bonus Progressivo Poker: Il giocatore riceverà un bonus progressivo pari al primo deposito effettuato fino ad un massimo di 400€. Tale bonus sarà erogato a scaglioni di 5€ sbloccabili ogni volta che matura 500 status points.
  • Bonus Compleanno Poker: viene assegnato un token del valore di 5€ all’utente che effettua il login il giorno del suo compleanno.

Per Iscriversi e depositare a IZI Poker è possibile cliccare sul banner di seguito

Poker Cash e Casinò

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Finalmente il tanto atteso decreto su Poker Cash e Casinò è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.27 del 3-2-201.

Oltre alle nuove tipologie di gioco introdotte altre novità riguardano la tassazione (20% sulle somme non restituite ai giocatoricome vincite) il payout diverso (90% per poker cash e Casinò) e l’obbligo di informazione delgiocatore e di predisposizione di strumenti di autolimitazione.

Parte così una nuovo filone di offerta che a regime completo (quindi con le slot) secondo le tante stime fatte in questo periodo, dovrebbe doppiare l’attuale raccolta del poker online a torneo.


6 attese per il 2011

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Archiviato il 2010 con una raccolta complessiva che ha superato i 60 miliardi di euro, possiamo ritenere in parte confermate tutte le attese sulle performance di 2 segmenti  di mercato come il Poker online che ha raggiunto i 3 miliardi di euro e gli apparecchi da intrattenimento che, grazie anche alla novità delle VLT, hanno raggiunto 30 miliardi di euro.

Nel 2011 si attendono numerose novità che non solo legate al gioco ma che riguardano anche nuovi servizi, canali e tecnologie. Tra le più significative ne rileviamo 6:

  1. Poker cash, che ravviverà il mercato italiano e l’interesse dei giocatori da troppo tempo in attesa di questa innovazione. Questa novità darà nuovo slancio ad un settore che ha visto i margini degli operatori ridursi sempre più a causa della competizione crescente. Inoltre, grazie anche alla Comunitaria attirerà nuovi operatori già affermati all’estero e con una clientela italiana abituata a giocare sulla poker room in versione.com;
  2. Casinò online, introdotto in 2 fasi successive e che si annuncia come il boom del 2011. Oltre ai numeri sarà interessante osservare come si divideranno il mercato i fornitori di soluzioni al momento presenti in Italia: Dragonfish, NetEnt, Microgaming e Playtech
  3. Mobile gambling, il 2011 sarà il vero e proprio anno di lancio in Italia. Finora solo Lottomatica si è mossa su questo fronte ma in molti punteranno sul canale mobile nel 2011
  4. Mobile payment, vista da molti come un driver per il mobile gaming vedrà finalmente nel 2011 la presenza di diversi provider di pagamento e sopratutto grazie alla entrata in vigore della e-Money Directive l’estensione del concetto di moneta elettronica al credito telefonico;
  5. Connected TV, benchè il lancio commerciale sia avvenuto nel 2010, quest’anno potrebbe segnare una svolta significativa nell’ambito dei servizi i internet TV perchè si arriverà ad una certa massa critica di utenti tale da giustificare investimenti su questo canale, compreso il porting dei giochi realizzati per PC e Web. Casinò, Bingo e LiveBetting potrebbero essere le vere killer application per questo tipo di dispositivi;
  6. Social CRM, il successo dei social network e la grande attenzione da parte degli utenti per i social games rappresenta un importante segnale per quegli operatori che hanno già un vero CRM ed hanno profilato i propri utenti;

Naturalmente ci auguriamo che il 2011 ci porti molto altro ma certamente rappresenterà un anno di grande evoluzione del mercato italiano.

Gli accessi ai siti .com

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Tra i dati emersi nell’audizione del Sottosegretario Giorgetti al Senato ha destato interesse un dato indicativo di come sia ancora elevato, ed in parte mai superato, l’interesse per i siti di gioco verso siti .com o non autorizzati AAMS. Sembra infatti che i tentativi di accesso ai siti cosiddetti illegali, nel 2008 sono stati circa 450 milioni, nel 2009 hanno continuato a crescere e ad essi si sono accompagnati tentativi di attacchi informatici al sistema di controllo per mandarlo in blocco. Nel 2010 i tentativi di accesso registrati a settembre a siti illegali sono già stati 522 milioni.
Naturalmente si parla di tentativi di accesso, la cui crescita potrebbe essere spiegata nella maggiore efficacia dell’attività di monitoraggio di AAMS. I dati vanno peró interpretati come indicativi di un fenomeno che non mostra cenni di rallentamento anzi potrebbe addirittura accelerare per l’impazienza dei giocatori più esperti di iniziare a provare il poker cash

ludopatia in Italia

Gioco Responsabile

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Come già ci è capitato di sostenere anche in contesti come Sciarada, in un mercato dalla  crescita veloce come quello italiano, è importante per gli operatori del settore dare importanza al tema  del Gioco Responsabile soprattutto in vista del lancio del Poker Cash e dei nuovi giochi di Casinò.

A tal proposito Bwin e Giocodigitale hanno organizzato una giornata di studio in cui, grazie a diversi contributi, sono stati forniti dati ed approfondimenti sulle Ludopatie legate al gioco on line.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare i risultati della collaborazione tra Bwin e l’Harvard Medica School, che ha portato allo studio delle ludopatie basandosi sia sulla letteratura esistente sia sull’analisi dei comportamenti di gioco di oltre 48.000 giocatori online europei raccolti in 3 anni. La collaborazione ha dato vita ad oltre 14 progetti di ricerca che hanno contribuito anche a sfatare alcuni miti sul gioco online:

  • non è vero che il gioco online può favorire l’instaurarsi di una dipendenza, perchè sempre disponibile e accessibile. Se si considera che dal 2004 al 2008 la disponibilità di internet in banda larga è aumentata considerevolmente in Europa, è possibile notare come nello stesso periodo l’incidenza del gioco problematico non sia aumentata;
  • non è vero che la prevalenza del gioco problematico è direttamente collegata al numero di opportunità di gioco. Le ricerche hanno mostrato che non vi èa lcuna relazione tra la possibilità di sviluppare dipendenze e le opportunità di gioco. Inoltre le iniziative di Gioco responsabile possono diminuire il gioco problematico;
  • non è vero che in Internet, il giocatore è anonimo, elemento che impedisce una protezione adeguata dei minori e dei giocatori problematici. Al contrario invece in internet tutto è rintracciabile e gli utenti sono identificati anche grazie agli strumenti di pagamento.

Inoltre uno degli interventi più interessanti della giornata bisogna è stato effettuato da Human Higway che ha mostrato i risultati della ricerca sul gioco Gioco Problematico in Italia svolta sulla base di un campione di circa 1600 individui.

Dalla ricerca emerge che il numero degli italiani che ha giocato almeno una volta negli ultimi 3 mesi corrisponde a circa 26,1 milioni dindividui e che invece il numero dei giocatori a rischio è circa 3,1 milioni di individui, che corrispondono all’11,9% dei giocatori. I ludopatici invece sono circa 670 mila, pari al 2,9% dei giocatori.


Il rischio di sviluppare forme di dipendenza da gioco è più alto tra i giocatori di skill games anche se poi la percentuale di individui che poi sviluppa delle vere ludopatie è più elevata tra gli individui che scommettono.


Tra gli altri dati è importante sottolineare come le arre geografichecon la maggiore concentrazione di ludopatici sono il Sud ed il Nord Ovest d’Italia.

Infine riguardo agli specifici giochi, le tipologie di gioco più a rischio sono il Poker e le Slot Machine, seguiti dal Casinò. Risulta basso il rischio di sviluppare dipendenze per il Bingo ed i giochi di Abilità.

Emerge quindi un quadro in cui c’è un rischio di sviluppare Ludopatie a cui però il concessionario del gioco online può contrapporre delle fome di tutela legate non solo ad una serie di obblighi di identificazione e di conservazione dati, ma anche ad una serie di regole come l’autoesclusione e l’autolimitazione del giocatore.

Gli strumenti a tutela del giocatore sono sempre migliorabili ed una fonte di ispirazione può venire sicuramente dagli altri paesi che stanno regolamentando il mercato affrontando anche questo problema, anche se l’efficacia di qualunque strumento ed iniziativa è legata alla sensibilità ed alla proattività del concessionario che quindi non deve limitarsi ad apporre un semplice “bollino” in fondo alla pagina web.

Poker Cash e Casinò: rimandati a ottobre

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Mentre tutti i concessionari hanno trascorso le ultime settimane nella impegnativa attività di certificazione delle piattaforme per il poker Cash ed i Casinò è arrivata la decisione del TAR Lazio che, accogliendo il ricorso di Microgame, ha sospeso fino al 13 ottobre il decreto sul Poker Cash e Casinò online.

Si tratta quindi di una decisione che rallenta i progetti di quanti si stavano preparando a lanciare il poker cash ed i casinò e che non può che danneggiare l’intero settore, dato che gli utenti che aspettavano con ansia la nuova offerta gioco continueranno a giovare sui siti .com.

Si sarebbe potuta trovare un’alternativa alla sospensione dell’intero decreto, non ci resta che sperare che entro l’anno ci sia il lancio effettivo dei nuovi giochi.

Poker Cash: cosa cambierà per i giocatori italiani

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Secondo le ultime voci di corridoio dobbiamo aspettare marzo per avere il regolamento di AAMS che permetterà il gioco del poker online in modalità cash. Sia gli operatori che gli utenti stanno aspettando con ansia questo momento: all’estero è la modalità cash la preferita dai giocatori, grazie alla sua flessibilità.

A differenza della modalità torneo di poker, attualmente l’unica legale in Italia, in modalità cash il giocatore può sedersi al tavolo con la quantità di fiches che preferisce, comprare nuove fiches e alzarsi quando vuole. Evidenti vantaggi e svantaggi: la spesa per l’utente nel torneo è fissa e pari all’iscrizione. Nel poker cash, salvo disposizioni del legislatore – si vocifera un limite di 1000 euro, non ci sono limiti a quanto un giocatore può portare con sé al tavolo e perdere. Ma d’altra parte, le partite sono più brevi: non serve rimanere al tavolo fino alla fine, sopportando la tensione e facendo contare ogni mano. Il gioco non finisce con un’eliminazione. Lo scopo è vincere quante più mani possibile e c’è sempre la possibilità di rifarsi a un altro tavolo dopo una pausa per riprendere la concentrazione. L’esperienza è più simile a quella del poker live.

Cambia quindi completamente l’approccio al gioco. I professionisti del poker consigliano ai novellini di iniziare sempre giocando in modalità torneo, per limitare le perdite mentre si fa esperienza. Ma è chiaro che è ai tavoli cash che è possibile accumulare vincite più sostanziose in un tempo minore. Il poker cash è anche più fruibile, visto che la partita termina quando il giocatore lo decide, questo permette di giocare nei ritagli di tem

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