Articoli con tag Mobile Payment

Il mobile Gambling dei Telco

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La notizia era nell’aria da tempo ma in questi giorni è stata confermata da alcune testate giornalistiche come Gioconews, sembra che Wind, Vodafone e Telecom Italia hanno richiesto ad AAMS una delle 200 nuove licenze che saranno assegnate in Italia. Se confermata, si tratta di un passo importante destinato a cambiare lo scenario del mercato del gioco pubblico in Italia ed in particolare del mobile Gambling. É chiaro che il mobile Gambling non è un derivata dei VAS ma sicuramente questi soggetti hanno molti vantaggi dalla loro parte:
– customer base
– canale diretto con i propri utenti
– piattaforme multicanali per il gioco
Vi sono peró molti altri aspetti da chiarire come il modello di business e le sinergie con altri aspetti come la disponibilità del credito telefonico. Da questo punto di vista vanno ricordati i passi verso il mobile payment fatti dai Telco che proprio qualche settimana da hanno annunciato il lancio di una piattaforma condivisa per l’acquisto di beni e servizi digitali.
Il mercato del gioco sembra quindi destinato a cambiare i Telco avranno comunque bisogno di competenze specialistiche e dovranno comunicare ed interagire con la propria clientela su questo nuovo ambito nella maniera più appropriata.

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Mobile Payment in Italia 2011

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Abbiamo spesso parlato di Mobile Payment in GiocaiGiochi (Mobile Payment fo Gaming, 6 attese per il 2011,) anche se dall’inizio del 2010 non è cambiato molto in Italia, ma si è assistito comunque ai primi, anche se limitati, trial NFC ed all’avvio dei primi servizi di remote payment primo fra tutti Bemoov di Movincom.

Una delle novità in questo campo è rappresentata dalla partnership annunciata tra CasrtaSi e Buongiorno nel campo dei pagamenti. L’obiettivo dell’alleanza è il mercato dell’ecommerce grazie al nuovo borsellino elettronico SiPay di CartaSi ed il sistema di pagamento tramite credito telefonico di Buongiorno CashLog.

Cashlog in partiolare si rivolge a quegli utenti che non hanno o non vogliono utilizzare la carta di credito e si indirizza ad una serie di transazioni di mcommerce e di acquisto di beni e servizi digtali con particolare attenzione al mondo del gaming.

Si tratta quindi di un’offerta che potrebbe indirizzare presto il mercato del gambling considerata anche l’atteso sviluppo su mobile, visto che le operazioni di ricarica dei conti di gioco da mobile potrebbero essere un fattore di freno se limitate all’utilizzo della crata di credito. Inoltre occorre ance tener presente che proprio Buongiorno è attiva nel mercato degli skill games con Winga.

Aggiorniamo questo post con l’ultima notizia dei giorni scorsi relativa alla maxi alleanza tra 6 Telco italiani: Tim, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb per la creazione di una piattaforma condivisa per il pagamento dei contenuti e servizi digitali tramite credito telefonico. Tra i primi merchant ad aderire all’iniziativa una serie di editori: Gruppo Caltagirone Editore, Class Editori, Guida Monaci, Espresso, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Microsoft Italia, Mondadori, Monrif/Poligrafici Editoriale, Paperlit, RCS, Shenker, L’Unione Sarda. La soluzione prevede che il numero di cellulare rappresenterà l’identificativo dell’utente e non servirà fornire altri dati aggiuntivi (nome, cognome, …) indipendentemente dal device da cui viene effettuata la transazione, quindi anche da PC.

La piattaforma si posiziona quindi sul mercato italiano in competizione con Cashlog di Buongiorno e Onebip di Neomobile, tutte insieme raprresentano comunque una risposta al cambiamento del mercato dei mobile content con l’avvento degli Application Store (Apple e Android) ed è facile immaginare che anche il payout da loro praticato si avvicinerà al 70-30 (70% per i content provider e 30% al Carrier) praticato dai principali Mobile Store.

Di sicuro l’elemento innovativo di questa iniziativa è rappresentato dal fatto che gli operatori di telecomunicazione hanno agito in modo sistemico emulando quanto già accade in altri paesi d’Europa.

6 attese per il 2011

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Archiviato il 2010 con una raccolta complessiva che ha superato i 60 miliardi di euro, possiamo ritenere in parte confermate tutte le attese sulle performance di 2 segmenti  di mercato come il Poker online che ha raggiunto i 3 miliardi di euro e gli apparecchi da intrattenimento che, grazie anche alla novità delle VLT, hanno raggiunto 30 miliardi di euro.

Nel 2011 si attendono numerose novità che non solo legate al gioco ma che riguardano anche nuovi servizi, canali e tecnologie. Tra le più significative ne rileviamo 6:

  1. Poker cash, che ravviverà il mercato italiano e l’interesse dei giocatori da troppo tempo in attesa di questa innovazione. Questa novità darà nuovo slancio ad un settore che ha visto i margini degli operatori ridursi sempre più a causa della competizione crescente. Inoltre, grazie anche alla Comunitaria attirerà nuovi operatori già affermati all’estero e con una clientela italiana abituata a giocare sulla poker room in versione.com;
  2. Casinò online, introdotto in 2 fasi successive e che si annuncia come il boom del 2011. Oltre ai numeri sarà interessante osservare come si divideranno il mercato i fornitori di soluzioni al momento presenti in Italia: Dragonfish, NetEnt, Microgaming e Playtech
  3. Mobile gambling, il 2011 sarà il vero e proprio anno di lancio in Italia. Finora solo Lottomatica si è mossa su questo fronte ma in molti punteranno sul canale mobile nel 2011
  4. Mobile payment, vista da molti come un driver per il mobile gaming vedrà finalmente nel 2011 la presenza di diversi provider di pagamento e sopratutto grazie alla entrata in vigore della e-Money Directive l’estensione del concetto di moneta elettronica al credito telefonico;
  5. Connected TV, benchè il lancio commerciale sia avvenuto nel 2010, quest’anno potrebbe segnare una svolta significativa nell’ambito dei servizi i internet TV perchè si arriverà ad una certa massa critica di utenti tale da giustificare investimenti su questo canale, compreso il porting dei giochi realizzati per PC e Web. Casinò, Bingo e LiveBetting potrebbero essere le vere killer application per questo tipo di dispositivi;
  6. Social CRM, il successo dei social network e la grande attenzione da parte degli utenti per i social games rappresenta un importante segnale per quegli operatori che hanno già un vero CRM ed hanno profilato i propri utenti;

Naturalmente ci auguriamo che il 2011 ci porti molto altro ma certamente rappresenterà un anno di grande evoluzione del mercato italiano.

Mobile Payments for gaming

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Uno degli aspetti fondamentali che i concessionari si ritroveranno a risolvere man mano che cercheranno di sviluppare il mobile betting, ma non solo, è rappresentato dalla possibilità di disporre di forme di pagamento che consentano di ricaricare e gestire il conto di gioco ovunque utilizzando il telefono cellulare.

La soluzione è rappresentata dai mobile payments, cioè dalla possibilità di inizializzare una catena di pagamenti da telefono cellulare. I vantaggi derivanti dall’utilizzo dei Mobile Payments per i concessionari sono quindi legati non solo alla possibilità di introdurre nuove modalità di gioco ma anche dalla possibilità di beneficiare della riduzione dei costi di ricarica dei conti di gioco, dei costi di gestione del contante e dalla possibilità di indirizzare nuovi target di utenti.

In Italia i servizi di mobile payments hanno una diffusione limitata, ma l’interesse dei grandi player del mondo finanziario e degli operatori di Telecomunicazione è elevato. Finora i principali soggetti presenti su questo mercato sono:

  • Postemobile, l’MVNO lanciato da Poste Italiane;
  • Noverca, MVNO nato dall’alleanza tra Acotel e Intesa San Paolo;
  • Movincom, un consorzio che aggrega una serie esercenti interessati ad attivare servizi di mobile payments;
  • OneBip, società italiana che ha realizzato un sistema di pagamento tramite cellulare per l’acquisto di beni e servizi in vendita online.

Nel 2010 si attende il lancio delle applicazioni di Mobile Payments da parte di Telecom Italia e PayPal, già attivo all’estero, ma è facile prevedere che le novità saranno tante.

I prodotti e servizi che ad oggi è possibile acquistare tramite mobile payments sono:

  • contenuti multimediali quali loghi, suonerie, musica, download di giochi, abbonamenti a riviste/news online, accesso a siti, etc..;
  • Acquisto di servizi di entertainment come ticket per concerti, mostre e cinema, oppure contenuti video premium;
  • Mobile ticketing per trasporto pubblico e privato;
  • Mobile parking, ovvero l’utilizzo del cellulare per gestire transazioni relative a servizi di parcheggio in aree dedicate.

Presto a questi servizi si affiancherà il betting ed i mobile skill games con servizi che daranno la possibilità di effettuare  ricarica del conto di gioco (da utilizzare per scommesse e giochi) e di giocare direttamente dal cellulare (es. gratta e vinci, scommessa live). Lo scenario di utilizzo cambiare naturalmente a seconda della modalità di svolgimento del gioco cioè attraverso m-site o applicazione Java (SMS based). Il trasferimento dei fondi sul conto di gioco avverrà attingendo a diverse fonti di prelievo: conto corrente, carta di credito oppure borsellino elettronico convenzionato con il concessionario di gioco associato ad una carta di credito. Stiamo escludendo al momento la possibilità di utilizzare la disponibilità presente nel conto telefonico, dato che questo dipende esclusivamente dalla volontà degli operatori TLC che non sembrano intenzionati a cedere un credito spendibile in servizi, voce e dati, che assicurano comunque un margine superiore a quanto riuscirebbero ad ottenere destinando qugli stessi fondi a giochi e scommesse.

All’estero i provider di servizi di Mobile Payments hanno già tra i propri merchants provider di casinò, poker e betting online. Tra gli esempi più importanti da citare:

  • Paybox, società austriaca, pioniere nei pagamenti mobili che ha tra i suoi merchant oltre 15 siti di casinò e scommesse;
  • Mobipay, joint venture formata dai principali operatori di telefonia mobile spagnoli che consente di partecipare a diverse lotterie tramite cellulare;
  • Ukash, che tra i suoi partner ha diversi mobile casinò;
  • Payforit, utilizzato dagli utenti Vodafone in UK per ilmobile casinò Spin3.

Occorrerà osservare nei prossimi mesi come si muoveranno i ledear di questo mercato primo fra tutti Obopay che lancerà con Nokia il servizio di Mobile Payments Nokia Money, applicazione di pagamento che sarà embedded nei cellulari Nokia.

Mobile Betting in Italia

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Tra i giochi che più si prestano all’utilizzo del canale mobile, il betting è sicuramente quello che è destinato ad avere maggior successo nel breve termine. Le ragioni di tale posizionamento vanno ricercate soprattutto nella possibilità di semplificare il meccanismo di giocata e di renderlo disponibile su diverse piattaforme di cellulari mobili. Altri giochi come il Poker ed altri Skill Games richiedono invece un livello di usabilità che solo una limitata fascia di cellulari riesce a garantire, tipicamente gli SmartPhones, l’iPhone in particolare.

Inoltre il mobile betting si presta ad essere utilizzato in condizioni di mobilità dando la possibilità di effettuare la scommessa d’impulso, indotta o tramite un mobile advertising mirato o consentita durante gli eventi sportivi nella modalità Live.

Gli approcci tecnologici possibili da parte dei concessionari del betting sono molteplici:

  • Mobile Application, tramite un’applicazione J2ME da scaricare ed installare sul cellulare. Occorre però garantire la compatibilità con i modelli di cellulare più diffusi;
  • m-site, con un sito WAP in cui si ripropone in tutto o in parte il palinsesto delle scommesse sul sito internet. In questo caso però è necessario che l’utente sia sempre sotto copertura rete dati (necessariamente 3G) adeguata;
  • SMS, tramite meccanismi di tipo pull o push. In questo caso il palinsesto delle scommesse è necessariamente limitato (si esclude ad esempio la giocata multipla) ma il servizio è di tipo cross, veicolabile cioè su tutti i cellulari.

Abbiamo escluso da questa classificazione un ultimo modello, che sicuramente è il più attraente per il concessionario ma è anche più costoso e necessita di una strategia di lungo periodo con una focalizzazione che i concessionari italiani ancora non hanno: stiamo parlando della possibilità di avere l’applicativo di gioco già embedded nel cellulare o nel menù della SIM. Questo però è un approccio che richiede una forte alleanza con gli operatori TLC o che richiede la creazione di un operatore mobile virtuale (MVNO) che abbia come Servizio a Valore Aggiunto (VAS) distintivo il betting.

Ma come stanno affrontando questo tema i concessionari italiani? Al momento sembra prevalere l’approccio basato su sito WAP, tra i concessionari che hanno lanciato il servizio figurano:

  • AtlantisBet, che consente sia la registrazione di nuovi utenti sia il download di giochi Gratta & Vinci;
  • Better che, oltre al Gratta & Vinci mobile, offre anche la possibilità di leggere news e controllare i movimenti del conto di gioco;
  • BWIN, con un m-site che consente di effettuare scommesse multiple e live;
  • SISAL, unica ad avere dei costi di navigazione sull’m-site (gratis o con un’unica tariffa per ogni singolo accesso)  concordati con i singoli operatori di rete mobile italiani;
  • SNAI, che prevede però l’installazione di un’applicazione su cellulare.

Siamo chiaramente in una fase iniziale di lancio di questo tipo di servizi ed è lecito attendersi a breve nuove funzionalità e nuovi client per i cellulari. Occorre però chiarire che i volumi generati da questo tipo di canale sono ancora limitati e che al momento rappresenta sostanzialmente un complemento rispetto al web. Potremmo parlare di maturità del mercato del mobile betting non solo quando ci saranno volumi sostanziosi, ma anche quando ci sarà anche la capacità di acquisre clienti esclusivamente sul canale mobile.

Il successo del Mobile Betting è comunque legato ad un altro tema di grade interesse ed attualità: il Mobile Payments, perchè per poter giocare in mobilità con volumi paragonabili a quelli del web richiede anche che sia data la possibilità di ricaricare il conto di gioco e pagare in mobilità. Questo però è un tema che torneremo ad approfondire su questo blog. Nei prossimi mesi ci attendono comunque novità interessanti sia sul fronte dei pagamenti che dell’offerta di giochi su mobile

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