Articoli con tag mobile gambling

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L’importanza dei social media nel gambling

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È innegabile come internet abbia assunto un ruolo sempre più di rilievo nella vita delle persone: la ricerca di informazioni, di svago o la necessità di comunicare a distanza hanno fatto (e faranno) sempre più un frequente uso della rete come canale principale a cui attingere. La sua rapida e capillare espansione è indubbiamente dovuta allo sviluppo concomitante delle tecnologie ad essa connesse, tecnologie che hanno portato alla nascita e diffusione, soprattutto negli ultimi anni, dei social media, un fenomeno anch’essi che sta sempre più acquistando influenza sulla società. Se difatti fino a non molto tempo fa l’utilizzo della rete avveniva in maniera passiva, ovvero raccogliendo le informazioni veicolate dal web messe a disposizione dai propri autori (una comunicazione one to many or few to many), ora ci troviamo di fronte ad una visione del web interattiva, dove l’utente stesso genera contenuti, li mette online, li condivide e li diffonde (many to many).

Lo sviluppo dei social media ha quindi portato, si potrebbe dire, ad un legame molto più stretto tra vita online e offline di quanto non era che pochi anni fa. Non solo difatti ora la rete permette di ampliare le interazioni tra gruppi in modalità prima non disponibili, ma eventi nati sul web stanno sempre più manifestando dirette ripercussioni nella vita reale, basti pensare al numero di arresti crescente dovuti a conversazioni o materiale veicolato sui social network.

Volendo contestualizzare questo fenomeno nel gambling, è importante dare qualche numero come indicatore di massima da cui partire. Osserviamo ad esempio il tempo speso effettivamente nelle community e nel gioco online, riassunto da una recente ricerca nella tabella seguente:

Tempo mensile speso per categoria, totale e per utente

Fonte: UKOM/Neilsen home and work panel, 2012

Più del 24% del totale della popolazione che fa uso di internet fa anche uso di giochi in maniera costante (PopCap Games, 2010), ed ogni individuo mediamente spende, al mese, oltre 4 ore su un gioco online.

Il social gaming coinvolge, ogni mese, circa il 12% dell’intera popolazione mondiale e, di questa ben l’83% partecipa al gioco attraverso Facebook. A questo punto è interessante osservare il fenomeno per fasce d’età: la tabella seguente ci mostra infatti la particolare concentrazione di giocatori nel range che va dai 30 ai 60 anni:

Età dei Social Gamers

Fonte: Digital Boom/PopCap, 2011

Il social gaming quindi è un fenomeno che coinvolge un’ampissima fascia della popolazione internet. Inoltre, di questi ben 50 milioni utilizzano giochi d’azzardo online e, assieme, cubano 1,7 miliardi di dollari l’anno (Morgan Stanley, 2012).

L’analisi è quindi sicuramente ampia, e pertanto ci concentreremo in questo articolo nell’osservare il fenomeno sui principali social network (per numero di utenti): Facebook (che allo stato attuale dovrebbe aver superato l’1,1 miliardi di utenti), e Twitter (oltre i 500 milioni).

Le tabelle successive vogliono approfondire come i diversi concessionari presenti in Italia siano presenti su questi due siti, vista l’indubbia importanza che hanno assunto. L’analisi ha preso in considerazione la numerosità dei follower, la frequenza dei post da parte del gestore della pagina, il grado di coinvolgimento osservato (su Facebook) da parte degli utenti, e l’eventuale frequenza di iniziative di tipo promozionale da parte dei gestori, veicolate tramite questo canale:

Presenza e proattività dei concessionari osservati, su Facebook e Twitter

Fonte: Giocaigiochi.it, novembre 2013

Come è possibile osservare, Paddy Power, Bwin e Pokerstars sono i principali concessionari attivi per numero di utenti, grado di partecipazione e attività su Facebook, e altresì mantengono la stessa posizione anche su twitter, sebbene quest’ultimo venga usato unicamente per segnalare partite e/o eventi sportivi a cui i follower potrebbero partecipare, e nient’altro. E’ inoltre interessante notare come sia Paddy Power che Pokerstars abbiano anche una pagina dedicata agli utenti italiani, ad ulteriore conferma della proattività dimostrata verso i canali social. L’unico concessionario che si è scostato dall’utilizzo “classico” di twitter è risultato Betpro, con un focus sulla risoluzione dei problemi dei propri utenti (un utilizzo simile ad un helpdesk). Casinoplanet, Bestingame e Betflag sono invece assenti su uno dei due canali, mentre Sisal, Winga, Betpro, Betpoint e nuovamente Casinoplanet mostrano uno scarso utilizzo dei canali presidiati, affiancato da pochissime iniziative promozionali e risultante pertanto in uno scarso interesse da parte degli utenti.

Queste osservazioni ci portano a dedurre come un maggior grado di coinvolgimento degli utenti sia fortemente legato a quanto il concessionario curi la propria pagina e i propri eventi: dove infatti questa attenzione risulta scarsa o inesistente, i follower si riducono drasticamente. Interessante l’approccio più “tecnico” di Betpro, che tuttavia non sfrutta in questo modo la forte capacità di fare community insita in questi canali.

In linea generale si è potuto osservare come ancora il canale dei social network risulti di difficile comprensione: molte società ne percepiscono l’importanza, ma tuttavia non sono in grado di capire come canalizzarne le potenzialità all’interno del proprio business. Dove sicuramente tali iniziative non sono in grado di coinvolgere appieno gli utenti, spesso risultano anzi deleterie per il brand, producendo spesso poco più di un sito sterile, con un bassissimo grado di interattività o, peggio, completamente abbandonato a se stesso.

casinomob

Lo stato del mobile Casino in Italia

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Nonostante la recente crisi non si può certo dire che il mercato del gambling in Italia arretri, anzi, probabilmente proprio questa ha spinto nuovi utenti a sperimentare questa forma di intrattenimento.

Il gioco su mobile, in particolare sta registrando tassi di crescita elevati. Le previsioni per l’anno in corso danno il mercato in crescita rispetto al 2012 di oltre il 200%, grazie anche al proliferare di nuove applicazioni sui due principali sistemi operativi mobili dove attualmente si stanno concentrando le attenzioni dei concessionari: l’iOS di Apple e Android (si tenga presente che la penetrazione di dispositivi mobile in Italia supera il 160%, con oltre 10 milioni di tablet stimati per fine 2013 e 38 milioni di smartphone, praticamente uno ogni 2 abitanti). Sebbene già da diverso tempo il secondo abbia bannato ogni client afferente al gioco d’azzardo, questo non ha comunque scoraggiato i concessionari che offrono, tramite il proprio sito, la possibilità di installare gratuitamente l’applicazione di gambling.

Abbiamo pertanto voluto riassumere in due comode tabelle il parco applicazioni dedicata al gambling attualmente disponibili per dispositivi mobile, categorizzate per concessionario:

 

 Nel complesso si può osservare come l’offerta si concentri principalmente nei giochi di carte e, chiaramente, nelle scommesse sportive, nonostante già diversi player abbiano sviluppato e diffuso più di una applicazione dedicata a giochi quali Slot Machine e Roulette.

Andando inoltre ad osservare la posizione in classifica delle migliori 50 app al 16 novembre 2013:

Nella categoria Sport, troviamo:

  • 2° Bwin sports
  • 3° SNAI sport
  • 9° Scommesse Sisal matchpoint
  • 15° Better di Lottomatica
  • 21° Eurobet scommesse sportive
  • 27° Intralot Mobile (Intralot Italia)
  • 33° Scommesse Paddy Power
  • 48° Scommesse (Betpoint)

Possiamo osservare come la situazione stia cominciando ad affollarsi, rispetto alle precedenti osservazioni. Lottomatica, dapprima unica app nello store, è stata affiancata ed ora scalzata da diverse concorrenti. Una posizione elevata sottintende un elevato numero di download e, pertanto, di scommesse.

Nella categoria games/casinò nessuna app dei concessionari si posiziona entro le prime 50 posizioni. Andando quindi ad osservare le prime 100:

  • 67° Bingo Club (lottomatica)
  • 88° Bingo gioco digitale
  • 89° SNAI Blackjack
  • 99° Paddy Power Casino e Slot

Sorte analoga per la categoria games/cards: le app dedicate al gambling cominciano ad apparire solo oltre la 90° posizione:

  • 91° Bingo Club (lottomatica)
  • 94 SNAI Sette e ½
  • 97° Sette e mezzo Casino Planet

Si tenga inoltre in considerazione che esistono anche altre modalità di fruizione del mobile gambling: tramite webapps numerosi concessionari bypassano gli store per offrire i propri giochi tramite un comune browser. Basti pensare a William Hill che offre sul proprio portale oltre 50 giochi differenti.

(Per discutere/approfondire il tema, contattateci liberamente)

GD scommesse

Il ranking delle apps di scommesse e casinò su Apple Store

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Con la chiusura di Android Market (ora Google Play) nei confronti della applicazioni di gambling, Apple Store resta un importante punto di riferimento per i concessionari che intendono utilizzare il mobile come canale di raccolta per scommesse, poker e giochi di casinò.

Apple Store diventa così una vetrina utile anche per osservare il gradimento delle diverse apps di gambling nel tempo anche rispetto agli altri paesi. Abbiamo così ripetuto l’esercizio di qualche mese fa per rilevare il rank delle diverse apps dei concessionari italiani all’interno delle principali categorie dedicate al gioco.

Il rank è calcolato al 1° maggio 2012 ed è riferito alle prime 150 top apps.

Nella categoria Sport si nota finalmente un cambiamento rispetto ad 1 anno fa, Lottomatica non è più solitaria in classifica:

  • 11° Lottomatica
  • 15° Bwin Scommesse, ultimo arrivato su App Store
  • 24° Eurobet
  • 37° Gioco Digitale
  • 127° iZi Play Betting

oltre il 150° posto le apps degli altri concessionari italiani.

Nella categoria Casino:

  • 28° Bingo di Gioco Digitale
  • 49° Blackjack iZi
  • 63° Eurobet Roulette
  • 81° BlackJack Casino Planet
  • 97° Bingo di Winga
  • 112° Bingo Casino Planet

Nella categoria giochi di Carte:

  • Pokerstars
  • 65° Blackjack di iZi
  • 101° Blackjack di Casino Planet
L’offerta attuale di giochi è quindi più ampia rispetto a qualche mese (alcune di queste sono ancora in modalità for fun) anche se ancora limitata a pochi concessionari. Essere comunque tra i primi 150 è comunque positivo perché è indice di un consistente numero di download.
Il confronto con gli altri paesi fa comprendere però come ci siano ampi margini di miglioramento per i concessionari italiani, osserviamo per esempio la situazione in Irlanda nella categoria Sport:
  • Paddy Power
  • 10° Racing Post
  • 26° Betfair Sport
  • 27° Ladbrokes Sports Bet
  • 28° Sky Bet
  • 35° William Hill
  • 83° BETDAQ
  • 135° Betfred
La Francia rappresenta un interessante mercato già evoluto sul fronte del mobile gambling. nella categoria Sport dell’Apple App Store la classifica è la seguente:
  • Betclic
  • PMU
Nella categoria Casino invece:
  • Winamax Poker
  • 35° Bwin Poker
Appare chiaro che i concessionari italiani sono in leggero ritardo rispetto ai player operanti all’estero, ad oggi in Italia le iniziative si concentrano su pochi concessionari a cui va riconosciuto il merito di agire come innovatori su un fronte dalle ottime prospettive di sviluppo ma su cui vanno create azioni di marketing specifiche.
(per discutere ed approfondire contattatemi liberamente Piero Itta)
mobile casino offering

Mobile Casino in Italia

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Sono ormai diversi i concessionari italiani che hanno lanciato la propria offerta di casinò su mobile. Ad oggi 4 concessionari hanno apps native o web apps di casinò attive. In questo momento solo 2 sono in grado di effettuare raccolta for money ma presto l’elenco dei concessionari si allungherà.

L’offerta disponibile è ancora limitata però, solo chi utilizza web apps ha al momento un’offerta più ampia, i giochi al momento sono: blackjack, roulette e solo via web apps (html5) Jack or Better.

Si assiste al momento ad una prevalenza di Apps native per iOS ed Android rispetto alle web apps (html5). Questo probabilmente sarà un trend che si confermerà anche in futuro dato che l’apps presenta diversi vantaggi, prima fra tutte una user experience decisamente superiore a qualunque mobile site, inoltre la possibilità di utilizzare il sistema di messaggistica push presente in molte applicazioni ed infine una maggiore stabilità dato che la funzionalità multitask degli smartphones consente di conservare la sessione di gioco anche se si riceve una telefonata o si decide di utilizzare contemporaneamente altre applicazioni.

Al momento tutti i concessionari che utilizzano apps stanno scegliendo una strategia multi-piattaforma quindi sia iOS (iPhone e iPad) che Android anche se guardiamo al riscontro del numero di download via application store l’Apple App Store è in deciso vantaggio. occorrerà attendere ancora qualche mese quando il numero di utilizzatori di smartphone delle 2 piattaforme si eguaglierà. Inoltre il nuovo assetto dell’Android Market ora denominato GooglePlay porterà a cambiamenti nelle strategie di distribuzione delle apps per Andoird e si farà ricorso quindi in maniera più importante al web e ad altre forme di comunicazione online.

piero

Convegno sul Mobile Gambling a ENADA

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Il 15 marzo ad Enada sarò tra i relatori assieme a Matteo Monari di Bizup di un Convegno dal titolo

iGaming: opportunità di sviluppo da Search, Social e Mobile

Il programma prevede 2 sessioni, la prima tenuta da me e dedicata al Mobile Gambling, la seconda da Matteo Monari e Andrea Serravezza sul search ed il Social Media Marketing.

In particolare l’intervento sul Mobile Gambling sarà così articolato:

Argomenti  del la  sessione  saranno:

  • Mobile Gambling:  piattaforme  di  riferimento  e  canali  di  distribuzione
  • L’offerta di mobile gambling  in  Italia
  • Le applicazioni  di  maggior  successo
  • I numeri del  mobile  gambling in Italia
  • Trend futuri ed evoluzione del mobile gambling

I dettagli dell’evento: 

Enada (mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco)

Dove: Fiera di Rimini – Sala Noce, padiglione A

Quando: Giovedì 15 Marzo 2012,ore 14.30

Programma:

14.30 -­‐ 15.15 : Il mobile gambling in Italia -­‐ Speaker: Piero Itta -­‐ NetConsulting
15.15 -­‐ 15:30 : Break
15:30 -­‐ 17:00 : Search e Social Media Marketing per l’iGaming -­‐ Speaker: Matteo Monari e Andrea Serravezza -­‐ BizUp
17:00 -­‐ 17:30 : Q&A / Tavola Rotonda – partecipanti: Piero Itta, Matteo Monari, Andrea Serravezza

2011

Il 2011 in 10 post

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GiocaiGiochi segue da più di 2 anni il mercato del gambling italiano cercando di commentare le evoluzioni ed i fatti più importanti. Nel corso del 2011 sono stati pubblicati circa 70 post, vogliamo qui riproporre i 10 post più seguti dell’anno (in ordine cronologico):

Il mobile Betting in Italia 2011, è una rassegna dei concessionari italiani che utilizzano il mobile come canale di racccolta per le scommesse.

Le Community del Gioco. Anche nel gambling le community si sono rivelate un importante strumento per fidelizzare gli utenti ed incrementare il giocato. Al momento in Italia si fa ricorso esclusivamente a Facebook ed in diversi hanno avviato campagne di acquisizione di utenti.  

Lottomatica su App Store, si tratta di evento particolarmente significativo per il mobile betting in Italia dato che si tratta della pubblicazione della prima applicazione nativa sull’Apple App Store.

Gamification e Gambling. Benchè coniato nel 2010, il termine Gamification si è diffuso in Italia sopratutto nel 2011. Siamo ancora nella fase embrionale, ma sembra che la Gamificaion sia destinata ad incidere sulle strategie del marketing comprese quelle dei concessionari di gioco.

I Casinò su Facebook. Le applicazioni di gioco, per ora for fun, sono tra le più utilizzate su facebook. Oltre a DoubleDown di cui si parla nel post di recente Slotomania ha riscosso successo sia su Facebook che su App Store.Anche in Italia avremo presto i primi client di Poker e Casinò.

Il mobile Gambling dei Telco. Il post era stato scritto in occasione di una serie di notizione sulla richiesta di concessione da parte di alcuni operatori di telecomunicazione italiani. Ad oggi sembra che la strada scelta sia stata quella di fungere da abilitatore.

La diffusione delle mobile gambling application. Ilpost mette a a confronto diversi paesi e ne analizza le applicazioni di gioco presenti sull’Apple App Store con il relativo successo in termini di ranking da download.

Scommesse di Gioco Digitale su iPhone, questo segna l’inizio della competizione tra concessionari anche su mobile.

Social Gambling: la convergenza tra Social Gaming e Gambling. I due mondi si avvicinano sempre piùe ci sono diversi segnali a riguardo.

Il Poker su iPhone, l’analisi condotta ha messo in evidenza come le applicazioni di Poker sull’App Store di Apple siano numerose ed il successo da parte degli utenti di iPhone è certamente buono ed anche Pokerstars ha deciso di lanciare la propria apps. In Italia fino ad novembre 2011 sono state scaricate più di 1,5 milioni di applicazioni di mobile poer.  

In questi post si è quindi parlato spesso di Social e di Mobile che rappresenteranno degli importanti fattori di cambiamento del mercato anche nel 2012.

quota dei giochi tra apps

La diffusione delle mobile gambling application

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Abbiamo già affrontato il tema delle mobile gambling application sottolineando come non si potrà fare a meno degli Application Store come principale canale di ditribuzione. Infatti all’interno dei principali Application Store per smartphone e tablet i giochi hanno ormai una quota significativa, in alcuni come l’Apple App Store per iPhone e iPad, Windows Marketplace e Blackbarry App World, rappresentano più del 40% delle prime 300 applicazioni free e a pagamento.

Apple rappresenta la piattaforma di riferimento e la quota dei giochi sembra destinata ad aumentare se si osserva che da gennaio a giugno del 2011 il numero delle applicazioni di gioco è cresciuto più velocemente rispetto a quello delle applicazioni di altra tipologia.

Anche il mondo del Mobile Gambling sembra essersi concentrato su Apple in particolare iPhone, anche se ancheAndroid è destinato a recitare un ruolo importante come piattaforma di sviluppo delle applicazioni, anche se lato distribuzione al momento ci sono delle restrizioni sulla pubblicazione di applicazioni di gambling. Tale ostacolo viene comunque superato grazie alla possibilità che gli utenti di Android hanno la possibilità di scaricare le applicazioni non soltanto dall’Application Store, come avviene con Apple, ma anche via web o con invio di un link al telefono (es, via mail o sms).

Al momento sull’Apple App Store sono disponibili poche applicazioni di gambling ma sicuramente siamo solo agli inizi, entro la fine dell’anno solo in Italia si passerà da un’unica applicazione di mobile betting (Better di Lottomatica) attualmente presente a circa 10 applicazioni tra mobile bettingmobile casinò.

Abbiamo quindi voluto approfondire questo aspetto e verificare quali sono e come si posizionano le varie applicazioni di gambling all’interno dell’Apple Store in Italia ed all’estero prendendo come riferimento il relativo ranking, basato sull’andamento dei download, tra le categorie dei Giochi di Casinò (Roulette, …), Giochi di Carte (Poker e Blackjack) e Sport (Mobile Betting). Naturalmente gran parte delle applicazioni sono for fun, ma è interessante rilevare come nei diversi mercati le applicazioni for money stiano guadagnando le preferenze degli utenti:

  • UK, anche sul mobile hanno anticipato gli altri mercati. Tra i giochi di casino (riproposti anche nella categoria giochi di carte) figurano al 61° posto Bwin Poker all’78° posto Ladbrokes Blackjack. Tra i giochi di Sport, categoria in cui rientrano le applicazioni per il betting, Paddy Power è al 20° posto, Betfair invece è al 28°;
  • Francia, mercato sicuramente più giovane di quello italiano ma che sotto molti aspetti ha mostrato capacità di innovarsi più velocemente. Il mobile betting di PMU è addirittura al 9° tra le applicazioni di Sport più scaricate mentre al 94° si posiziona BetNet (ippica). Tra i giochi di casinò da segnalare anche il buon posizionamento di Bwin Poker al 25° posto, mentre Winamax POker è al 2° posto;
  • Irlanda, è uno dei mercati più interessanti dal punto di vista dell’attenzione da parte degli utenti ed operatori verso il mobile gambling, sopratutto se dedicate al betting. Infatti tra le applicaziondi di Sport al 2° posto troviamo Paddy Power, Racing Post (ippica) di William Hill è al 3° posto, al 10° Sport bet di Ladbrokes, al 15° Betfair Client, al 102° betdaq applicazione per il betting exchange. tale numerosità non si riscontra lato giochi di casinò in cui troviamo solo Ladbrokes Blackjack è al 104° posto;
  • Italia, è tra i paesi che da pochissimo hanno avviato le prime sperienze di mobile gambling. Lato giochi di casinò al momento non esiste una appluicazione for money. Vi sono sooltanto alcune applicazioni legate ai giochi dei concessionari italiani come People’s TV, GDPoker clock e Bwin Poker clock, tramite le quali non è possibile però giocare. Lato mobile betting l’unica applicazione presente è Better di Lottomatica.

Emerge quindi chiaramente come il mobile gambling in Italia sia solo alla fase iniziale nonostante il mercato italiano sia ad esempio più maturo rispetto a quello francese. Si tratta quindi di un mercato ancora inesplorato e poco utilizzato sul quale gli operatori dovranno necessariamente investire nei prossimi mesi e nel quale occorrerà muoversi con il giusto approccio.

Il mobile Gambling dei Telco

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La notizia era nell’aria da tempo ma in questi giorni è stata confermata da alcune testate giornalistiche come Gioconews, sembra che Wind, Vodafone e Telecom Italia hanno richiesto ad AAMS una delle 200 nuove licenze che saranno assegnate in Italia. Se confermata, si tratta di un passo importante destinato a cambiare lo scenario del mercato del gioco pubblico in Italia ed in particolare del mobile Gambling. É chiaro che il mobile Gambling non è un derivata dei VAS ma sicuramente questi soggetti hanno molti vantaggi dalla loro parte:
– customer base
– canale diretto con i propri utenti
– piattaforme multicanali per il gioco
Vi sono peró molti altri aspetti da chiarire come il modello di business e le sinergie con altri aspetti come la disponibilità del credito telefonico. Da questo punto di vista vanno ricordati i passi verso il mobile payment fatti dai Telco che proprio qualche settimana da hanno annunciato il lancio di una piattaforma condivisa per l’acquisto di beni e servizi digitali.
Il mercato del gioco sembra quindi destinato a cambiare i Telco avranno comunque bisogno di competenze specialistiche e dovranno comunicare ed interagire con la propria clientela su questo nuovo ambito nella maniera più appropriata.

6 attese per il 2011

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Archiviato il 2010 con una raccolta complessiva che ha superato i 60 miliardi di euro, possiamo ritenere in parte confermate tutte le attese sulle performance di 2 segmenti  di mercato come il Poker online che ha raggiunto i 3 miliardi di euro e gli apparecchi da intrattenimento che, grazie anche alla novità delle VLT, hanno raggiunto 30 miliardi di euro.

Nel 2011 si attendono numerose novità che non solo legate al gioco ma che riguardano anche nuovi servizi, canali e tecnologie. Tra le più significative ne rileviamo 6:

  1. Poker cash, che ravviverà il mercato italiano e l’interesse dei giocatori da troppo tempo in attesa di questa innovazione. Questa novità darà nuovo slancio ad un settore che ha visto i margini degli operatori ridursi sempre più a causa della competizione crescente. Inoltre, grazie anche alla Comunitaria attirerà nuovi operatori già affermati all’estero e con una clientela italiana abituata a giocare sulla poker room in versione.com;
  2. Casinò online, introdotto in 2 fasi successive e che si annuncia come il boom del 2011. Oltre ai numeri sarà interessante osservare come si divideranno il mercato i fornitori di soluzioni al momento presenti in Italia: Dragonfish, NetEnt, Microgaming e Playtech
  3. Mobile gambling, il 2011 sarà il vero e proprio anno di lancio in Italia. Finora solo Lottomatica si è mossa su questo fronte ma in molti punteranno sul canale mobile nel 2011
  4. Mobile payment, vista da molti come un driver per il mobile gaming vedrà finalmente nel 2011 la presenza di diversi provider di pagamento e sopratutto grazie alla entrata in vigore della e-Money Directive l’estensione del concetto di moneta elettronica al credito telefonico;
  5. Connected TV, benchè il lancio commerciale sia avvenuto nel 2010, quest’anno potrebbe segnare una svolta significativa nell’ambito dei servizi i internet TV perchè si arriverà ad una certa massa critica di utenti tale da giustificare investimenti su questo canale, compreso il porting dei giochi realizzati per PC e Web. Casinò, Bingo e LiveBetting potrebbero essere le vere killer application per questo tipo di dispositivi;
  6. Social CRM, il successo dei social network e la grande attenzione da parte degli utenti per i social games rappresenta un importante segnale per quegli operatori che hanno già un vero CRM ed hanno profilato i propri utenti;

Naturalmente ci auguriamo che il 2011 ci porti molto altro ma certamente rappresenterà un anno di grande evoluzione del mercato italiano.

Winga online!

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Da oggi è online WINGA il nuovo concessionario del gioco online di Buongiorno, società che si occupa da tempo di Mobile Entertaionment. Tra i primi prodotti disponibili il Poker (su piattaforma Ongame), poi seguiranno Lotterie, Bingo e Skill Games.

Ma le attese del mercato sono soprattutto l’offerta di mobile che fa parte del DNA di Winga.  Buon lavoro al team Winga e complimenti per il lavboro svolto finora.

app store

Gambling App Store

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Il successo e la diffusione del Mobile Gambling è legato a diversi fattori legati alle applicazioni, ai device, agli strumenti di pagamento ed infine alla loro distribuzione.

Infatti nonostante già diversi operatori del gioco inItalia ed all’estero abbiano già sviluppato delle applicazioni per cellulari, in questi giorni ha avuto una grande risonanza la notizia che BetFair ha lmesso a disposizione dei propri clienti (in UK ed Irlanda) un’applicazione per le scommesse sull’Apple App Store.

Ciò rappresenta una novità importante proprio perchè l’applicazione è resa disponibile agli utenti attraverso l’App Store, ciò ha diversi vantaggi per Betfair:

  • una customer base potenziale ampissima, molto più grande degli attuali utenti che ha online;
  • una vetrina promozionale di primo piano, in grado di dare una visibilità diversamente ottenibile con grandi budget pubblicitari;
  • la possibilità di assicurare, tramite l’App Store, una corretta delivery ed installazione dell’applicazione su tutti gli iPhone degli utenti che decideranno di scaricare l’applicazione;
  • la possibilità di aggiornare l’applicazione periodicamente tramite l’App Store;
  • un maggior controllo sugli utenti che accedono all’applicazione;
  • ed inoltre il fatto di relazionarsi con una clientela che disponde già di uno strumento di pagamento online.

Ma cosa è un App Store? Una definizione onnicomprensiva potrebbe essere la seguente: un catalogo online che distribuisce applicazioni e contenuti per mobile phone o device specilizzati (Console, eReader, …) accessibile prioritariamente dal device o in aggiunta tramite web. Abbiamo fatto opportunamente  riferimento ad altri tipi di device dato che ad esempio la diffusione degli eBook favorià la nascita di numerosi store da cui si potranno comprare contenuti ed applicazioni, infatti di recente è stato aperto da Apple l’iPad Store che, proprio come accade per lo Store iPhone, si prepara ad accogliere applicazioni dedicate al Poker, come già accennato in questo post su Assopoker.

Gli App Store si possono classificare in 4 categorie a seconda del soggetto che ne lo realizza:


  • Produttori di Device che vedono quindi il terminale mobile, il PC, la connected TV o il Tablet come punto di accesso ad una serie di contenuti ed applicazioni. Il grande vantaggio di questa tipologia di App Store (es. oltre a Apple, Ovi di Noki, Samsung per la TV ed il cellulare, …) è di essere già pre-installato o accessibile dal device;
  • Piattaforme OS: si tratta di comunità di sviluppatori che generalmente fanno capo ai vendor di sistemi operativi per telefoni cellulari come Microsoft o Google Android (es. Google Android Market e Windows Mobile Marketplace);
  • Operatori di Telecomunicazioni: fanno riferimento agli operatori di telecomunicazioni (es. Vodafone 360, AppCentral di ATT, …) che solitamente indirizzando le diverse piattaforme mobili (es. Symbian, Blackberry, Windows Mobile, …)
  • Aggregatori Indipendenti: sono Content Store indipendenti che aggregano applicazioni e contenuti di terze parti per tutte le piattaforme, mobili e non, disponibili e per tutti gli operatori mobili presenti sul mercato. Generalmente i contenuti sono distribuiti gratuitamente (GetJar e l’italiana Mobango).

Naturalmente utilizzare gli App Store per distribuire Applicazioni di Gambling per cellulare, per iPhone, per iPad o PSP comporterà che le 4 tipologie di soggetti sopra descritti inizino a modificare le loro policy finora limitative nei confronti del Gambling. Apple pare quindi stia già iniziando a farlo con il vantaggio di proporre anche una piattaforma di gioco unica come l’iPhone e l’iPad, si aspetta la risposta degli Operatori TLC che finora hanno corteggiato il mondo del Gambling senza però nessuna concreta iniziativa. Quando si decideranno avranno a disposizione un grande vantaggio: quello di poter essere Gateway di pagamento nelle transazioni, ma questo aspetto richiede un approfondimentio successivo.

Anche gli App Store Indipendenti potrebbero iniziare ad avere un ruolo nella diffusione delle Mobile Gambling Application simile a quello svolto attualmente dai programmi di affiliazione. Infatti come stanno già nascendo App Store Verticali dedicati ad esempio all Adult come Mikandi così è probabile che accada per il Gambling.

Si tratta quindi di uno scenario complesso che sta cambiando e che dimostra come se si vuole uscire dall’ambito del web occorre ripensare la tradizionale filiera del gioco ed i relativi modelli di business.

steve_seablue

Mobile Gambling in Italy and UK

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In questi giorni mi è capitato di parlare spesso di Mobile Gambling, visto ormai come il più promettente dei servizi a valore aggiunto su cellulare sia dagli operatori di rete mobile sia dai Mobile Service Content Provider, che devono trovare una valida alternativa ai servizi di personalizzazione in un mercato, come quello italiano, che ha subito un consistente ridimensionamento.

Come abbiamo già avuto modo di affrontare in altri post ( Winga - Telco&BettingMobile Betting ) le attese al momento sono elevate ma è lecito chiedersi quale sarà il successo di un’offerta di Betting e Skill Games su mobile. E’ comunque difficile ipotizzare che il Poker nella modalità a torneo replicherà sul mobile anche il successo sul web, sembrano invece più adatti giochi come Betting, Casinò e Gratta e Vinci. Ricopre un ruolo importante anche il tema della piattaforma visto che al momento in Italia circa il 75% del traffico dati da mobile proviene da utenti che usano iPhone. Altro aspetto strategico per il successo dei giochi su mobile è quello della modalità di acquisizione degli utenti, ciò sarà l’elemento di distinzione tra 2 tipologie di clienti:

  • clienti acquisiti ed attivi sul web a cui si mette a dispiosizione anche la possibilità di giocare su mobile. Significa quindi che utilizzano il mobile come canale aggiuntivo destinando probabilmente una quota marginale del proprio tempo e del proprio “budget di gioco”;
  • clienti acquisiti su mobile ed attivi prevalentemente su quel canale. Si tratta di utenti che preferiscono giocare da cellulare e quindi rappresentano un target nuovo.

Naturalmente la necessità di dover compilare il contratto con il concessionario e dover spedire il documento rappresenta un ostacolo ad una strategia di acquisizione prevalentemente su mobile.

Ciò premesso per capire cosa succederà in Italia nei prossimi anni e scoprire se il 2010 sarà l’anno del Mobile Gambling, può essere utile osservare cosa accade all’estero nei mercati più maturi dell’Italia ed in cui hanno già esperienza su questa tematica. Ho chiesto quindi a Steve Clark, consulente esperto di Mobile Gambling di Clark Associates, di raccontarci cosa succede in UK. Riporto qui di seguito il suo intervento, Grazie Steve.

The state of play in the UK is quite interesting at the moment.  In a conference in 2008 Charles Cohen, CEO of Probability plc said that up until now people had been calling every year the “year of mobile gambling” and had been wrong; however now (2008) was “really the year of mobile gambling” – so what has happened since then….?

The UK Gambling Commission’s survey on remote gambling participation (Sept 2009) shows that 9% of respondents remote gambled using PC, Laptop or PDA whilst 2.9% participated on a mobile phone.  This suggests that the mobile market should be a third the size of the PC market, but all the evidence suggest that this isn’t the case.

Anecdotal evidence suggests that sports book and events based betting is faring far better than graphical games with in-running betting doing particularly well.  This is no-doubt because the former kind of usage is far better suited to mobile devices both because the interface is less graphically demanding and many people may be gambling from the events venues themselves, so the mobile device is a distinct advantage.

For companies building Poker, Casino, Bingo and other games there are many challenges to be dealt with, not least the plethora of different phone types.  A couple of years ago most companies plumped for developing J2ME products to get the maximum coverage, however since then the market for smart phones has exploded and very few developers have kept up.  The market is still further complicated where for example licensing restrictions such as with the iPhone mean that you cannot develop real money applications and sell through the App Store.  The approach taken by some is to develop a free play for fun app and use it to cross promote a web based service accessible via Safari.

For many gambling companies it can cost far more to maintain a mobile service than a web service, and for lower return; also many services have been bolted on using different interfaces and needing a separate login and wallet.

Probability plc is one of the few measurable yardsticks as being an AIM listed company they must publish their result regularly and are audited.  The early growth of the last couple of years seems to be slowing now and in the last quarter the results published show a dip in Net Gaming Revenue and new player registrations.

In my view the jury is out – 2008 may have been a good growth year for Probability, but I think it is going to be a year or so before the state of the handset market settles down and a clearer view of target devices appears, the impact of new niche devices such as the iPad can be assessed and those who may have had their fingers burnt the first time around are prepared to give it another try.


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