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Lo stato del mobile Casino in Italia

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Nonostante la recente crisi non si può certo dire che il mercato del gambling in Italia arretri, anzi, probabilmente proprio questa ha spinto nuovi utenti a sperimentare questa forma di intrattenimento.

Il gioco su mobile, in particolare sta registrando tassi di crescita elevati. Le previsioni per l’anno in corso danno il mercato in crescita rispetto al 2012 di oltre il 200%, grazie anche al proliferare di nuove applicazioni sui due principali sistemi operativi mobili dove attualmente si stanno concentrando le attenzioni dei concessionari: l’iOS di Apple e Android (si tenga presente che la penetrazione di dispositivi mobile in Italia supera il 160%, con oltre 10 milioni di tablet stimati per fine 2013 e 38 milioni di smartphone, praticamente uno ogni 2 abitanti). Sebbene già da diverso tempo il secondo abbia bannato ogni client afferente al gioco d’azzardo, questo non ha comunque scoraggiato i concessionari che offrono, tramite il proprio sito, la possibilità di installare gratuitamente l’applicazione di gambling.

Abbiamo pertanto voluto riassumere in due comode tabelle il parco applicazioni dedicata al gambling attualmente disponibili per dispositivi mobile, categorizzate per concessionario:

 

 Nel complesso si può osservare come l’offerta si concentri principalmente nei giochi di carte e, chiaramente, nelle scommesse sportive, nonostante già diversi player abbiano sviluppato e diffuso più di una applicazione dedicata a giochi quali Slot Machine e Roulette.

Andando inoltre ad osservare la posizione in classifica delle migliori 50 app al 16 novembre 2013:

Nella categoria Sport, troviamo:

  • 2° Bwin sports
  • 3° SNAI sport
  • 9° Scommesse Sisal matchpoint
  • 15° Better di Lottomatica
  • 21° Eurobet scommesse sportive
  • 27° Intralot Mobile (Intralot Italia)
  • 33° Scommesse Paddy Power
  • 48° Scommesse (Betpoint)

Possiamo osservare come la situazione stia cominciando ad affollarsi, rispetto alle precedenti osservazioni. Lottomatica, dapprima unica app nello store, è stata affiancata ed ora scalzata da diverse concorrenti. Una posizione elevata sottintende un elevato numero di download e, pertanto, di scommesse.

Nella categoria games/casinò nessuna app dei concessionari si posiziona entro le prime 50 posizioni. Andando quindi ad osservare le prime 100:

  • 67° Bingo Club (lottomatica)
  • 88° Bingo gioco digitale
  • 89° SNAI Blackjack
  • 99° Paddy Power Casino e Slot

Sorte analoga per la categoria games/cards: le app dedicate al gambling cominciano ad apparire solo oltre la 90° posizione:

  • 91° Bingo Club (lottomatica)
  • 94 SNAI Sette e ½
  • 97° Sette e mezzo Casino Planet

Si tenga inoltre in considerazione che esistono anche altre modalità di fruizione del mobile gambling: tramite webapps numerosi concessionari bypassano gli store per offrire i propri giochi tramite un comune browser. Basti pensare a William Hill che offre sul proprio portale oltre 50 giochi differenti.

(Per discutere/approfondire il tema, contattateci liberamente)

ingresso ICE

ICE London

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Pochi giorni fa sono stato ad ICE (le foto scattate ad ICE), che si conferma senza dubbio uno degli appuntamenti più importanti per gli addetti ai lavori del settore, soprattutto per chi si occupa di online. Tanti gli italiani presenti tra i visitatori ma quest’anno, cosa molto più importante, anche qualche azienda italiana tra gli espositori. Tra questi: Abbiati Casino Equipment, Dal Negro, Magic Dream, Modiano, Palese Group, e Microgame che presentava la propria offerta b2b per l’Italia alle aziende interessate ad entrare nel mercato italiano.
In questa edizione di ICE tra le tante novità presentate presso gli stand degli espositori due ci sono sembrati i temi di maggior interesse:

  • Mobile Gambling, con i Gaming provider che hanno presentato le loro soluzioni di poker e casinò mobile, presentate ormai sia in versione smartphone che tablet. Infatti big come Playtech, Ongame, Microgame hanno presentato delle interessanti versioni per iPhone ed Android di poker cash, che si presta insieme alle slot ad un utilizzo su device mobili. Diverso comunque l’approccio scelto da ciascun provider nei confronti della modalità di pubblicazione (app stores e non) e del tipo di soluzione (web Apps o client).
  • Altro tema di grande interesse è stato quello delle soluzioni di Casinò Live presentate sopratutto da società specializzate. Tanti gli operatori italiani a caccia della soluzione migliore da portare in Italia.

Tante comunque le novità che presto arriveranno anche in Italia, che con i tanti attesi decreti sui nuovi giochi, è ormai vista con interesse sopratutto dagli operatori stranieri.

Il Gioco a giugno

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Sulla raccolta dei giochi online a giugno non manca l’effetto mondiali di calcio, le scommesse sportive hanno avuto una raccolta di 99 milioni di euro, +60,5% rispetto al 2009. 4 operatori si dividono più del 70% della raccolta in particolare Microgame, Lottomatica/Totosi, Giocodigitale/Bwin e Sisal. Un dato importante riguarda la spinta che è stata data alle scommesse live che hanno aumentato notevolmente la raccolta.

La maggiore attenzione sulle scommesse ha avuto effetti negativi sulla raccolta del poker online che ha registrato un calo del 13%, fermandosi a quota 242 milioni di euro. Il calo della raccolta è pressochè uniforme presso tutti gli operatori con l’eccezione di Pokerstars che naturalmentre ha un pubblico maggiomente fidelizzato al poker.

Non hanno subito invece contrazioni le giocate sugli skill games, che iniziano a segnare livelli importanti di raccolta superando gli 8 milioni di euro. Leader del mercato è Lottomatica, seguita da Snai e al solito, Microgame.

Poker Cash e Casinò: rimandati a ottobre

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Mentre tutti i concessionari hanno trascorso le ultime settimane nella impegnativa attività di certificazione delle piattaforme per il poker Cash ed i Casinò è arrivata la decisione del TAR Lazio che, accogliendo il ricorso di Microgame, ha sospeso fino al 13 ottobre il decreto sul Poker Cash e Casinò online.

Si tratta quindi di una decisione che rallenta i progetti di quanti si stavano preparando a lanciare il poker cash ed i casinò e che non può che danneggiare l’intero settore, dato che gli utenti che aspettavano con ansia la nuova offerta gioco continueranno a giovare sui siti .com.

Si sarebbe potuta trovare un’alternativa alla sospensione dell’intero decreto, non ci resta che sperare che entro l’anno ci sia il lancio effettivo dei nuovi giochi.

La raccolta del gioco online a Maggio

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Mentre a maggio le scommesse online, con circa 98 milioni di euro, hanno segnato una riduzione nella raccolta sia rispetto ad aprile (140 milioni di euro) che rispeto allo stesso periodo del 2009 (121 milioni di euro), il Poker invece ha raggiunto un altro record con una raccolta che supera i 270 milioni di euro, quasi 80 milioni di euro in più rispetto ad un anno fa.

Gli operatori ad aggiudicarsi il primato in termini di raccolta per le Scommesse ed il Poker sono rispettivamente Snai con una quota del 33% e Microgame con il 30%.

Un mercato quindi ancora concentrato visto che per entrambi i comparti, Scommesse e Poker, i primi 4 operatori si aggiudicano una quota di mercato superiore al 70%.

I network di Poker in Italia

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Spesso si parla dei diversi concessionari di gioco attivi nell’ambito del Poker citando il network al quale appartengono. Ma quali sono i network di Poker attivi in Italia? Con l’aiuto di Giovanni Carboni abbiamo provato a dare una foto dell’attuale situazione italiana.

Innanzitutto il network può essere definito come un insieme di poker room ospitati da un’unica piattaforma software di Poker.

In Italia al momento i principali network presenti sono:

  • Microgame, che ha un network di circa 20 concessionari ai quali si collegano altri titolari di sistema e skin per un totale di quasi 100 siti diversi che offrono il poker e che insieme a febbraio sono riusciti a cubare circa il 29% della raccota complessiva;
  • Pokerstars, la prima platform, al mondo, che per politica non ospita altri concessionari né opera tramite skin;
  • Playtech,  a cui fanno riferimento come provider concessionari Sisal, SNAI, Cogetech, Eurobet e Gamenet (che operano anche attraverso varie skin, tra cui Virgin); 
  • Ongame, di recente formazione e che rappresenta big del mercato come Bwin e GicoDigitale ma che comprende anche tra gli altri, Casinò di VeneziaGmatica e Betpro nonché Sportingbet e Parr come titolari di sistema (cioè che offrono il gioco tramite la concessione di uno degli altri concessionari);
  • PokerClub, che in realtà è la piattaforma proprietaria di Lottomatica e ospita il gioco con il brand Lottomatica e Totosì e, da poco, ospita anche Joka;
  • Leonardo Service Provider utilizzato da alcuni concessionari tra cui Betting2000 e Bestingame (che peraltro dispone anche dell’autorizzazione per una platform autonoma) ospita una decina di skin e Dollarobet;
  • Microgaming, che dopo Ladbrokes sembra intenzionato ad allargare il network italiano;
  • Infine PartyGaming che è tra i primi network al mondola cui platform ospita Intralot e che offre il gioco anche tramite 4A.

Il ruolo del network se è stato cruciale nel momento del lancio del poker online in Italia lo diventerà ancor di più ora all’avvvio dei cash games per due ragioni principali:

  • il livello di liquidità che riescono a garantire, cioè il numero di giocatori presenti;
  • la tipologia di piattaforma ed i moduli disponibili.

Quest’ultimo aspetto spesso trascurato si rivela importante soprattutto in ottica evolutiva. Alcune piattaforme sono esclusivamente web based o con client altre, invece, mettono a disposizione interfacce Flash, Java e client eseguibili. Inoltre alcune prevedono già un modulo mobile o Interactive TV altre no. Sono quindi tutti elementi che vanno valutati in fase di startup ma non solo.

Al momento difficile prevedere se la diffusione del Poker Cash cambierà il peso dei vari network sul mercato italiano che vede soprattutto l’affermazione di alcuni network: Microgame, Playtech, PokerStars e Ongame. Di sicuro i nuovi player che entreranno nel mercato drovranno effettuare una scelta o magari ripetere la scelta già fatta all’estero e ciò giocherà a favore di piattaforme internazionali come Playtech e Microgaming.

Bingo di Giocodigitale

Il Bingo di Giocodigitale

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Dopo Sisal e People’s Poker (Microgame) anche Giocodigitale lancia il suo Bingo online. Da oggi infatti per circa 2 ore e 1/2 è stato possibile provare in anteprima il nuovo gioco con circa 15.000 cartelle vendute.

Bingo online di Giocodigitale

Il palinsesto al momento prevede un ciclo di 12 ore di estrazioni (1 ogni 7 minuti) al giorno fino al 5 gennaio 2010, dal 6 gennaio le estrazioni dureranno tutto il giorno.  Interessante notare come tra i partners di Giocodigitale ora figuri anche il Consorzio Bingo Gallura.

Dai riscontri che si sono avuti fonora sembra proprio che il Bingo online possa rappresentare uno dei giochi online preferiti dagli italiani, non resta che attendere che anche Lottomatica presenti la propria offerta sul mercato.

Poker online a novembre

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Negli ultimi 2 mesi sembra che la raccolta mensile del poker online si stia stabilizzando ad un livello ritenuto da record ad inizio anno. Anche novembre il totale delle giocate ha superato i 230 milioni di euro (233,8 M€).

Microgame attraverso il suo network ha raccolto oltre70 milioni di euro, al secondo posto, ed in calo del 9,3% rispetto ad ottobre, Giocodigitale con 38,2 milioni di euro. Sul podio anche Pokerstars che dopo le performance degli ultimi mesi sembra destinata, nei prossimi mesi, ad insediare il 2° posto di Giocodigitale.

quota % di mercato

Microgame

30,4%

Gioco Digitale

16,3%

Pokerstars

16,2%

Lottomatica

12,2%

Snai

6,5%

Sisal

5,3%

Bwin

4,5%

LSP

3,8%

Eurobet

2,2%

PartyPoker

1,4%

Cogetech

0,9%

Altri

0,3%

Totale

100%

Se consideriamo l’andamento da inizio anno, sul totale degli oltre 2 miliardi di euro raccolti si nota come oltre la metà del mercato sia rappresentata dai primi 2 operatori.

quota % di mercato

Microgame

26,5%

Gioco Digitale

24,0%

Lottomatica

14,4%

Pokerstars

11,2%

Snai

6,7%

Bwin

6,3%

Sisal

4,4%

LSP

2,9%

Eurobet

2,3%

Cogetech

0,8%

PartyPoker

0,6%

Altri

0,0%

Totale

100,0%

Fino alla chiusura d’anno queste quote, salvo grandi sorprese, sembrano destinate a rimanere pressochè stabili, il 2010 porterà sicuramente a nuovi equilibri rispetto al quadro attuale.

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