Articoli con tag Bwin

Il mercato a Febbraio

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La raccolta dei giochi online a Febbraio segna un altro record mostrando risultati in crescita sia sul fronte delle scommesse sportive che su quello del poker online.

Le scommesse hanno raggiunto quota 133,4 milioni di euro (+19,7% rispeto al 2008). Secondo i dati forniti da Agicos è interessante notare la crescita di Lottomatica, Eurobet e Bwin. Anche Giocodigitale, che pur restando un operatore minore nel settore delle scommesse, quasi raddoppia la propria raccolta in un anno.

Operatore febbraio 2010 (*) febbraio 2009 (*) Var % feb 10 /feb 09
Microgame

36,9

34,2

+7,9

Lottomatica/Totosì

32,0

23,9

+33,9

Snai

19,9

20,1

-1,0

Sisal

12,5

10,9

+14,7

Bwin

10,0

7,6

+31,6

Eurobet

5,1

2,9

+75,9

Gioco Digitale

3,7

1,9

+94,7

Cogetech

1,8

1,3

+38,5

Intralot

0,9

0,7

+28,6

Altri

10,5

7,9

+32,9

TOTALE

133,3

111,4

+19,7

Rispetto al mercato delle scommesse il Poker online, con una raccolta di 260,7 milioni di euro, vede diversi concessionari tra i protagonisti.

Operatore Quota di mercato Gennaio 2010
Microgame

29,4%

Pokerstars

17,4%

Gioco Digitale/Bwin

16,7%

Lottomatica

11,1%

Snai

7,0%

Sisal

5,1%

LSP

4,2%

Eurobet

2,2%

PartyPoker

1,7%

Cogetech

1,1%

Betplus

0,5%

Intralot

0,2%

Betclic

0,2%

Altri

3,1%

Da notare come Pokerstars pare ormai abbia conquistato il 2° posto.

Il nuovo poker di Giocodigitale

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Si rinnova la piattaforma di Poker di Giocodigitale che rinnova il suo client con 3 nuove versioni:

  • client per Mac;
  • client Flash;
  • client Java, più leggero adatta a chi gioca in multitavolo.

In questo modo Giocodigitale adegua la propia offerta alle richieste del mercato iniziando ad indirizzare anche il target degli utenti Mac, finora presidiato da Bestingames e Bwin. Inoltre il nuovo client ha una serie di funzionalità che consentono di giocare facilmente ai tornei multitavolo.

In realtà non si tratta solo di un rinnovo del client ma in questo modo Giocodogitale inizia a migrare i propri clienti dal network di Telegaming sul network Ongame, lo stesso di Bwin, iniziando così a mettere a frutto le sinergie possibili tra i due operatori  .

Brand Strategy

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Ho chiesto a Valentina Re Sartò di analizzare la Brand Strategy dei concessionari italiani, di seguito il suo post

Il successo delle poker room in Italia continua a crescere. Quanto è importante il valore del brand in un mercato come questo? Molto. Anzi, moltissimo. Nel caso delle poker room infatti, il brand non identifica un prodotto con caratteristiche tangibili, ma un’esperienza di gioco che viene proposta all’utente. E proprio a causa dell’intangibilità dell’esperienza di gioco, è fondamentale per gli operatori di poker on line definire una brand strategy chiara e vincente per differenziarsi dai competitors e aumentare la propria brand awareness presso gli utenti.

Senza addentrarci in un’analisi completa della brand strategy di tutte le poker room in Italia, vorrei fare alcune considerazioni sulle strategie di comunicazione intraprese da alcuni operatori.

E’ da notare come realtà quali BetClic e Bwin abbiano una brand identity fortemente legata al mondo delle scommesse sportive e come il poker assuma una posizione secondaria nella strategia di comunicazione.

Hanno invece una brand identity fortemente legata al poker altri operatori, tra cui Pokerstars e PartyPoker, seppur con un posizionamento e una brand strategy molto diverse. Il legame del brand con il poker si riscontra da subito nell’identità visiva del marchio: in entrambi i brand name è infatti presente la parola “poker” accompagnata da un brand mark che rimanda chiaramente al gioco del poker (nel caso di Pokerstars il simbolo picche delle carte da gioco e in PartyPoker di una fiche). Analizzando altri elementi di comunicazione possiamo vedere però come il posizionamento dei due brand sia differente: nel caso di PokerStars il lettering è fine ed elegante e la scelta del colore nero che domina nel sito web genera immediatamente una percezione di unicità, esclusività ed eleganza. Questi valori sono rafforzati dalla tagline “Trova la PokerStar che è in te” che, associata all’immagine di campioni dello sport, suggerisce un’immagine del poker come competizione sportiva di alto livello e si rivolge a un target di giocatori certamente non alle prime armi, focalizzandosi più sull’individualità del giocatore nel poker e sull’ambizione di essere il numero uno.  Questo messaggio è enfatizzato molto anche dagli spot tv con campioni dello sport che giocano una partita a poker con l’adrenalina e l’eccitazione di un competizione sportiva.

Completamente diverso il posizionamento di PartyPoker, in cui tutti gli elementi del brand ci rimandano ad un concetto del gioco del poker come divertimento, allegria e socialità: la parola “party” all’interno del brand name ci rimanda ad un concetto del poker come divertimento e socialità, il lettering è allegro e vivace, i colori dominanti sul sito web sono il verde, che rimanda al tavolo da gioco, e il giallo, che trasmette vivacità e allegria, la tagline “Love to win” suggerisce un’idea di competizione sana e divertente. A differenza di PokerStars, PartyPoker si rivolge ad un target di giocatori principianti, mettendo a disposizione la Party Academy, una “scuola di poker” con una grafica divertente e un software di gioco semplice e intuitivo. Anche lo spot tv con due “polli da spennare” come protagonisti, resta coerente con il tono umoristico del brand.

Se a volte le scelte di posizionamento si rivelano opposte, molte poker room sono invece accomunate da una stessa strategia: l’utilizzo di personaggi del mondo dello sport professionistico come testimonial. Un sorridente Arrigo Sacchi afferma di avere “scoperto il piacere di giocare a poker” con BetClic, il tennista Boris Becker gira spot per Pokerstars (insieme ad altre stelle dello sport), mentre il pilota di F1 Fisichella è il nuovo volto di PartyPoker. I testimonial garantiscono affidabilità e credibilità al brand e veicolano il concetto del poker come attività sportiva attraverso l’associazione con i valori legati agli altri sport (es. competizione, impegno, passione, astuzia,…).

Sempre più poker room, inoltre, affiancano ai personaggi dello sport i volti di giocatori di poker professionisti: Luca Pagano e Dario Minieri per Pokerstars; Isabelle Mercier, prima testimonial di PokerStars, è da dicembre volto di BetClic; l’”Italian Pirate” Max Pescatori per GiocoDigitale e Dario Alioto per Sisal Poker.

Particolarmente interessante il contest lanciato sul sito della rinnovata poker room  4A The Poker Suite che cerca 4 testimonial che verranno scelti tra i giocatori, che entreranno a far parte del suo Team Pro e potranno diventare dei veri professionisti del poker.

Nessun testimonial invece per Bwin, già punto di riferimento per le scommesse sportive e brand con un’identità forte grazie alle partnership con grandi squadre di calcio e MotoGP, e VirginPoker che porta con sé la brand identity del noto marchio di Richard Branson e si differenzia rispetto agli altri player del settore grazie all’unicità dei montepremi in stile Virgin come viaggi, biglietti per i concerti promossi da Virgin Radio o iscrizioni annuali ai villaggi fitness Virgin Active.

Nel 2010 molte poker room straniere cercheranno di entrare nel mercato del gioco online italiano. Sarà interessante osservare quali saranno le strategie di posizionamento e di comunicazione che questi operatori metteranno in campo e cosa faranno le poker room italiane per sopravvivere.

Valentina Re Sartò

Scommesse Live

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Tra gli auspici sull’ulteriore sviluppo del mercato nel 2010, lo sviluppo delle Scommesse Live è tra i più rilevanti. Finora il palinsesto proposto da AAMS è stato abbastanza limitato come potete vedere qui, ma è da augurarsi che con i mondiali di calcio 2010 ed una maggiore attenzione da parte dei concessionari di scommesse sportive come Bwin, Giocodigitale , SNAI, Sisal e Lottomatica , le cose cambino.

Le ragioni di tale interesse sono sopratutto nel fatto che le Scommesse Live possono rappresentare il principale driver alla diffusione delle scommesse da cellulare, sia da m-site che tramite SMS, e dalla nuova interessantissima piattaforma delle connected TV, su cui vogliamo ritornare in futuro. Questi 2 strumenti citati si prestano tanto alla scommessa d’impulso mentre si segue l’evento, allo stadio o davanti al Televisore, e peraltro possono permettere di indirizzare un target diverso rispetto all’utente che solitamente effettua le sue giocate da PC.

Mobile Gaming Providers

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Nell’ultimo post sul Mobile Betting abbiamo accennato ai diversi approcci tecnlogici che possono essere utilizzati dai concessionari per abilitare i giochi su mobile (sia betting che skill games).

Vogliamo approfondire questo aspetto e passare a rassegna i principali fornitori di questo tipo di soluzioni sia in Italia che all’estero.

La scelta del fornitore è naturalmente condizionata dal tipo di soluzione da adottare, un’applicazione client da installare su cellulare richiede il rispetto di una serie di requisiti tecnici, tipicamente richiesti da Sogei, che presuppongono delle competenze solitamente in possesso di chi realizza soluzioni specializzate per il gioco.

In Italia al momento visto il numero esiguo di casi realizzati, sono poche le società specializzate in questo tipo di soluzioni ed i concessionari italiani hanno fatto ricorso sia fornitori italiani che stranieri.

Uno dei fornitori italiani tra i primi a proporre sul mercato una piattaforma di gioco mobile con accesso WAP è stata Il Village, che aveva condotto dei trial con alcuni concessionari italiani ed ha realizzato sia l’m-site che il Gratta & Vinci su cellulare per Sisal. Tra i grandi System Integrator italiani vi è Reply che ha realizzato nel 2008 l’m-site di Lottomatica.

Una giovane ed interessante realtà di cui sentiremo parlare in futuro è Phinet, che realizza anche applicazioni per il mobile betting da installare sul cellulare.

Guardando ai fornitori stranieri uno dei principali player è la svedese Mobenga che ha diversi clienti nel settore del betting nel mondo. Recentemente ha realizzato per Unibet la piattaforma su iPhone, mentre in Italia è tra i fornitori di AtlantisBet per la soluzione sul portale mobile di H3G e di BWIN (una delle milgiori piattaforme attualmente disponibili in Italia). Ha inoltre concluso un accordo con Orbis per fornire la componente mobile all’interno della piattaforma di gioco Openbet e completare così con mkodo (specialista nell’SMS Betting) l’offerta di servizi di tipo mobile.

Mancano però ancora all’appello in Italia alcune tra le società più importanti nel mondo in questo tipo di soluzioni con numerosi clienti nei principali mercati esteri, che però solo ora si stanno affacciando nel mercato italiano ed infatti sono diverse le trattative in corso con alcuni concessionari italiani. Non è escluso che questi soggetti riusciranno a rimpiazzare quelle piccole società, che pur essendo specializzate, realizzano però soluzioni verticali e stand alone.

Tra i leaders di mercato delle soluzioni di mobile gaming vogliamo evidenziare:

  • Mfuse, specializzato sopratutto nella realizzazione di m-site e vincitrice, quest’anno, del premio Gold Future Mobile assegnato da Juniper. Conta clienti di rilevanza internazionale tra cui spiccano William Hill, Bet365, Ladbrokes e molti altri;
  • Spin³, del gruppo Micogaming, specializzato in applicazioni Java e m-site do giochi di casinò e video poker. Ha realizzato anche specifiche versioni per iPhone e Android. Tra i principali clienti il noto mobile casinò Zero36, e molti altri come 777mobile e 32Red;
  • Openlot,che sopratutto in Asia ha diversi clienti nell’ambito dei mobile casino ed lotteria via SMS;
  • Playtech, che all’interno dell’ampia offerta di piattaforma ha anche il modulo mobile.

Infine danon dimenticare Cecure Network, di recente acquisita da Pokerstars per portare il Poker su dispositivi mobili.

Occorrerà attendere nei prossimi mesi per conoscere le aziende che meglio riusciranno ad affermarsi in Italia e come i concessionari intenderanno attuare le loro strategie sul canale mobile.

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