Poker, Skill Games, Betting, Gam(bl)ing, Casinò
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Bwin e PartyGaming insieme
30 lug
Alla fine i rumors che da tempo si sentivano circa la fusione tra Bwin e PartyGaming sono state confermati, ieri infatti ne è stato dato l’annuncio ufficiale. L’operazione da 3,3 miliardi di dollari porta alla creazione di un colosso del gioco online in grado di generare un fatturato annuo di circa 700 milioni l’anno.
La nuova società avrà sede a Londra e punterà su: poker, scommesse sportive, casinò e giochi, in particolare il bingo online. La nuova struttura aziendale ed il relativo management sarà perfezionata nei primi mesi del 2011.
Ci aspettiamo che i due brand resteranno separati e continueranno a seguire strategie di prodotto e posizionamento differenti, ma le sinergie che si potranno creare sul mercato sembrano significative.
Sarà interessante osservare anche gli effetti della fusione sull mercato italiano dove Giocodigitale ha un ruolo di primi piano nella raccolta del Poker.
Il Gioco a giugno
11 lug
Sulla raccolta dei giochi online a giugno non manca l’effetto mondiali di calcio, le scommesse sportive hanno avuto una raccolta di 99 milioni di euro, +60,5% rispetto al 2009. 4 operatori si dividono più del 70% della raccolta in particolare Microgame, Lottomatica/Totosi, Giocodigitale/Bwin e Sisal. Un dato importante riguarda la spinta che è stata data alle scommesse live che hanno aumentato notevolmente la raccolta.
La maggiore attenzione sulle scommesse ha avuto effetti negativi sulla raccolta del poker online che ha registrato un calo del 13%, fermandosi a quota 242 milioni di euro. Il calo della raccolta è pressochè uniforme presso tutti gli operatori con l’eccezione di Pokerstars che naturalmentre ha un pubblico maggiomente fidelizzato al poker.
Non hanno subito invece contrazioni le giocate sugli skill games, che iniziano a segnare livelli importanti di raccolta superando gli 8 milioni di euro. Leader del mercato è Lottomatica, seguita da Snai e al solito, Microgame.
Gioco Responsabile
7 lug
Come già ci è capitato di sostenere anche in contesti come Sciarada, in un mercato dalla crescita veloce come quello italiano, è importante per gli operatori del settore dare importanza al tema del Gioco Responsabile soprattutto in vista del lancio del Poker Cash e dei nuovi giochi di Casinò.
A tal proposito Bwin e Giocodigitale hanno organizzato una giornata di studio in cui, grazie a diversi contributi, sono stati forniti dati ed approfondimenti sulle Ludopatie legate al gioco on line.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare i risultati della collaborazione tra Bwin e l’Harvard Medica School, che ha portato allo studio delle ludopatie basandosi sia sulla letteratura esistente sia sull’analisi dei comportamenti di gioco di oltre 48.000 giocatori online europei raccolti in 3 anni. La collaborazione ha dato vita ad oltre 14 progetti di ricerca che hanno contribuito anche a sfatare alcuni miti sul gioco online:
- non è vero che il gioco online può favorire l’instaurarsi di una dipendenza, perchè sempre disponibile e accessibile. Se si considera che dal 2004 al 2008 la disponibilità di internet in banda larga è aumentata considerevolmente in Europa, è possibile notare come nello stesso periodo l’incidenza del gioco problematico non sia aumentata;
- non è vero che la prevalenza del gioco problematico è direttamente collegata al numero di opportunità di gioco. Le ricerche hanno mostrato che non vi èa lcuna relazione tra la possibilità di sviluppare dipendenze e le opportunità di gioco. Inoltre le iniziative di Gioco responsabile possono diminuire il gioco problematico;
- non è vero che in Internet, il giocatore è anonimo, elemento che impedisce una protezione adeguata dei minori e dei giocatori problematici. Al contrario invece in internet tutto è rintracciabile e gli utenti sono identificati anche grazie agli strumenti di pagamento.
Inoltre uno degli interventi più interessanti della giornata bisogna è stato effettuato da Human Higway che ha mostrato i risultati della ricerca sul gioco Gioco Problematico in Italia svolta sulla base di un campione di circa 1600 individui.
Dalla ricerca emerge che il numero degli italiani che ha giocato almeno una volta negli ultimi 3 mesi corrisponde a circa 26,1 milioni dindividui e che invece il numero dei giocatori a rischio è circa 3,1 milioni di individui, che corrispondono all’11,9% dei giocatori. I ludopatici invece sono circa 670 mila, pari al 2,9% dei giocatori.
Il rischio di sviluppare forme di dipendenza da gioco è più alto tra i giocatori di skill games anche se poi la percentuale di individui che poi sviluppa delle vere ludopatie è più elevata tra gli individui che scommettono.
Tra gli altri dati è importante sottolineare come le arre geografichecon la maggiore concentrazione di ludopatici sono il Sud ed il Nord Ovest d’Italia.
Infine riguardo agli specifici giochi, le tipologie di gioco più a rischio sono il Poker e le Slot Machine, seguiti dal Casinò. Risulta basso il rischio di sviluppare dipendenze per il Bingo ed i giochi di Abilità.
Emerge quindi un quadro in cui c’è un rischio di sviluppare Ludopatie a cui però il concessionario del gioco online può contrapporre delle fome di tutela legate non solo ad una serie di obblighi di identificazione e di conservazione dati, ma anche ad una serie di regole come l’autoesclusione e l’autolimitazione del giocatore.
Gli strumenti a tutela del giocatore sono sempre migliorabili ed una fonte di ispirazione può venire sicuramente dagli altri paesi che stanno regolamentando il mercato affrontando anche questo problema, anche se l’efficacia di qualunque strumento ed iniziativa è legata alla sensibilità ed alla proattività del concessionario che quindi non deve limitarsi ad apporre un semplice “bollino” in fondo alla pagina web.
Bwin lancia il live streaming
8 mag
Bwin inaugura per prima lo streaming live delle partite di calcio. Questa possibilità di seguire gli eventi in diretta è ormai una realtà consolidata all’estero sopratutto in Germania ed Austria offerta da operatori come la stessa Bwin o Bet365. I vantaggi per il Bookmaker sono diversi, non solo fidelizzazione degli utenti ma sopratutto la possibilità di spingere sulle scommesse Live. Le soluzioni tecnologiche per fare ciò si stanno inoltre ampliando proprio in questi mesi, infatti oltre alla Web TV un canale ideale è la Connected TV che si presta più del PC alla visione di streaming video. Al momento non è ancora possibile trasmettere le partite del campionato italiano dato che occorre possedere i diritti, ci auguriamo che dalla prossima stagione i diritti internet saranno gestiti in modo tale da essere accessibili ai bookmakers.
Gratta e Vinci
29 apr
Mentre si avvicina il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla gara dei Gratta e Vinci sembrano delinearsi 2 grandi schieramenti contrapposti che si contenderanno la prossima concessione:
- il primo rappresentato da Lottomatica e Scientific Games;
- il secondo molto più numeroso che vede Sisal e Poste Italiane come capofila ed a cui potrebbero aggiungersi Mediaset, Bwin e forse Intralot.
Bisognerà attendere il 10 maggio per conoscere i nomi dei partecipanti alla gara, sicuramente il secondo tipo di raggruppamento delinea degli scenari interessanti se pensiamo alle sinergie che si potrebbero creare tre le varie aziende.
Paysafecard all’Esselunga
29 apr
Ripropongo questo post di qualche mese fa visto l’interesse di questi giorni su Paysafecard
Nel post Payment Solutions, occupandoci dei vari sistemi di pagamento utilizzati dai maggiori concessionari italiani, avevamo citato Paysafecard utilizzata al momento da Partypoker, Bwin, Mistertoto e Power Poker (Cogetech).
E’ stato quindi interessante notare tra le gift card distribuite presso una delle più importanti catene di supermercati italiani le carte prepagate Paysafecard.

Rispetto ad altri strumenti prepagati utilizzati per gli acquisti su internet, la presenza presso la GDO è sicuramente un fattore differenziante di rilievo.
I network di Poker in Italia
7 apr
Spesso si parla dei diversi concessionari di gioco attivi nell’ambito del Poker citando il network al quale appartengono. Ma quali sono i network di Poker attivi in Italia? Con l’aiuto di Giovanni Carboni abbiamo provato a dare una foto dell’attuale situazione italiana.
Innanzitutto il network può essere definito come un insieme di poker room ospitati da un’unica piattaforma software di Poker.
In Italia al momento i principali network presenti sono:
- Microgame, che ha un network di circa 20 concessionari ai quali si collegano altri titolari di sistema e skin per un totale di quasi 100 siti diversi che offrono il poker e che insieme a febbraio sono riusciti a cubare circa il 29% della raccota complessiva;
- Pokerstars, la prima platform, al mondo, che per politica non ospita altri concessionari né opera tramite skin;
- Playtech, a cui fanno riferimento come provider concessionari Sisal, SNAI, Cogetech, Eurobet e Gamenet (che operano anche attraverso varie skin, tra cui Virgin);
- Ongame, di recente formazione e che rappresenta big del mercato come Bwin e GicoDigitale ma che comprende anche tra gli altri, Casinò di Venezia, Gmatica e Betpro nonché Sportingbet e Parr come titolari di sistema (cioè che offrono il gioco tramite la concessione di uno degli altri concessionari);
- PokerClub, che in realtà è la piattaforma proprietaria di Lottomatica e ospita il gioco con il brand Lottomatica e Totosì e, da poco, ospita anche Joka;
- Leonardo Service Provider utilizzato da alcuni concessionari tra cui Betting2000 e Bestingame (che peraltro dispone anche dell’autorizzazione per una platform autonoma) ospita una decina di skin e Dollarobet;
- Microgaming, che dopo Ladbrokes sembra intenzionato ad allargare il network italiano;
- Infine PartyGaming che è tra i primi network al mondola cui platform ospita Intralot e che offre il gioco anche tramite 4A.
Il ruolo del network se è stato cruciale nel momento del lancio del poker online in Italia lo diventerà ancor di più ora all’avvvio dei cash games per due ragioni principali:
- il livello di liquidità che riescono a garantire, cioè il numero di giocatori presenti;
- la tipologia di piattaforma ed i moduli disponibili.
Quest’ultimo aspetto spesso trascurato si rivela importante soprattutto in ottica evolutiva. Alcune piattaforme sono esclusivamente web based o con client altre, invece, mettono a disposizione interfacce Flash, Java e client eseguibili. Inoltre alcune prevedono già un modulo mobile o Interactive TV altre no. Sono quindi tutti elementi che vanno valutati in fase di startup ma non solo.
Al momento difficile prevedere se la diffusione del Poker Cash cambierà il peso dei vari network sul mercato italiano che vede soprattutto l’affermazione di alcuni network: Microgame, Playtech, PokerStars e Ongame. Di sicuro i nuovi player che entreranno nel mercato drovranno effettuare una scelta o magari ripetere la scelta già fatta all’estero e ciò giocherà a favore di piattaforme internazionali come Playtech e Microgaming.
Il mercato a Febbraio
14 mar
La raccolta dei giochi online a Febbraio segna un altro record mostrando risultati in crescita sia sul fronte delle scommesse sportive che su quello del poker online.
Le scommesse hanno raggiunto quota 133,4 milioni di euro (+19,7% rispeto al 2008). Secondo i dati forniti da Agicos è interessante notare la crescita di Lottomatica, Eurobet e Bwin. Anche Giocodigitale, che pur restando un operatore minore nel settore delle scommesse, quasi raddoppia la propria raccolta in un anno.
| Operatore | febbraio 2010 (*) | febbraio 2009 (*) | Var % feb 10 /feb 09 |
| Microgame |
36,9 |
34,2 |
+7,9 |
| Lottomatica/Totosì |
32,0 |
23,9 |
+33,9 |
| Snai |
19,9 |
20,1 |
-1,0 |
| Sisal |
12,5 |
10,9 |
+14,7 |
| Bwin |
10,0 |
7,6 |
+31,6 |
| Eurobet |
5,1 |
2,9 |
+75,9 |
| Gioco Digitale |
3,7 |
1,9 |
+94,7 |
| Cogetech |
1,8 |
1,3 |
+38,5 |
| Intralot |
0,9 |
0,7 |
+28,6 |
| Altri |
10,5 |
7,9 |
+32,9 |
| TOTALE |
133,3 |
111,4 |
+19,7 |
Rispetto al mercato delle scommesse il Poker online, con una raccolta di 260,7 milioni di euro, vede diversi concessionari tra i protagonisti.
| Operatore | Quota di mercato Gennaio 2010 |
| Microgame |
29,4% |
| Pokerstars |
17,4% |
| Gioco Digitale/Bwin |
16,7% |
| Lottomatica |
11,1% |
| Snai |
7,0% |
| Sisal |
5,1% |
| LSP |
4,2% |
| Eurobet |
2,2% |
| PartyPoker |
1,7% |
| Cogetech |
1,1% |
| Betplus |
0,5% |
| Intralot |
0,2% |
| Betclic |
0,2% |
| Altri |
3,1% |
Da notare come Pokerstars pare ormai abbia conquistato il 2° posto.


