VLT

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La crescita delle VLT

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  • In pochi mesi le VLT stanno guadagnando il ruolo da protagonisti sulla raccolta degli apparecchi da intrattenimento sopratutto per due elementi:
    la crescita della raccolta effettuata da ogni singola VLT installata, passata da circa 12.000 euro al mese ad oltre 26.000 euro mese in poco tempo;
  • l’incidenza crescente sulla raffilata complessiva degli apparecchi da intrattenimento, attualmente al 23% ma che si prevede supererà il 50% entro la dine dell’anno.

Le performance delle VLT sono indicative di come il mercato sia stato subito pronto a cogliere positivamente la novità grazie ad alcuni elementi ce rendono le VLT attraenti per il pubblico dei giocatori, e cioè la collocazione in contesti che richiamano quelo del Casinó ed il Jackpot, con cifre interessanti, che i vari network mettono a disposizione.

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I numeri delle NewSlot

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In questo periodo di lancio sul mercato delle VLT e di apertura dei primi mini-casinò si parla spesso anche di NewSlot, considerate ormai un prodotto meno attraente che necessita di un rilancio grazie a nuove regole ed una diversa tassazione. Ma quali sono i numeri generati dalla NewSlot? Se analizziamo i dati di giugno 2010 emerge come su 380.000 macchine, oltre 83.000 risultano gestiti da BPlus, seguita da Lottomatica a oltre 58.000 e Gamenet a circa 55.000. A seguire il terzetto dei leader di mercato è Cogetech con circa 40.000 macchine.
Inoltre circa il 65% delle NewSlot attive sono collocate nei bar, il 21% in Location specializzate e la restante parte invece si trova presso Location non specializzate. In testa alla classifica delle regioni per numero di Slot è Lombardia con 56.000 Slot, al secondo posto il Lazio con 37.000, la Campania terza con 34.000. Ancor più interessanti i dati relativi agli incassi: circa 245 euro al giorno in media con un incasso massimo di 405 euro per le Slot collocate nelle sale Bingo ed un minimo di 198 euro per le Slot situate nei circoli privati. Si tratta quindi di numeri che lasciano intendere un grande successo di pubblico che se in parte si sposterà verso il nuovo prodotto delle VLT, sicuramente resterà fedele ad un prodotto dalla diffusione così capillare come le NewSlot.

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giochi pubblici VLT

Convegno sulle VLT

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convegno VLT


Si è tenuto a Roma, a 2 passi da AAMS, il convegno organizzato da Business International sulle VLT, uno dei pochi dedicati a questo settore del mercato dei giochi. L’evento rappresenta uno dei pochi momenti pubblici in cui si è potuto parlare di delle prospettive di questo mercato e delle problematiche più attuali. Infatti uno dei primi argomenti proposti proprio da Ughi di Snai è stato il problema del contenzioso tra concessionari di rete e Corte dei Conti, invitandoa risolvere una volta per tutte una situazione che pone dei limiti nella relazione con le Banche nel ricorso a finanziamenti.

Altro tema affrontato nel corso della giornata è il ruolo delle NewSlot in questo nuovo scenario di mercato in cui si troverano a competere con un prodotto, le VLT, con un PREU più elevato ed una tassazione più bassa. Una delle proposte avanzate è proprio quella di rendere più competitivo questo prodotto (aumentanto la vincita a 300€ e prevedendo un Jackpot) e di rendere possibile l’assorbimento delle macchine (circa 30.000) che saranno tolte dalle sale Bingo e dalle agenzie di scommesse.

Si è parlato però sopratutto del futuro mercato delle VLT: nei prossimi 2 anni saranno investiti circa 1 miliardo di euro su tutto il territorio nazionale per allestire i punti vendita che ospiteranno le VLT, e circa la metà di questi non saranno di proprietà dei concessionari. Inoltre gli investimenti necessari riguardanti sistemi e tecnologie sono di circa 100 milioni di euro. La raccolta nei prossimi anni è destinata a crescere in modo esponenziale non solo per il successo del nuovo prodotto ma anche come conseguenza del maggiore payout.

Inoltre è stato più volte messo in evidenza il ruolo della location, vero fattore di successo per questo nuovo tipo di prodotti che però dovranno offrire anche altri prodotti e servizi.

Si tratterà quindi di uno scenario nuovo di mercato destinato a cambiare e sicuramente i mini-casinò, ormai a quota 70, che i concessionari stanno aprendo in tutta Italia ne saranno l’effetto più tangibile.

Di seguito un’intervista rilasciata a Gioconews da Ughi in cui parla di VLT e NewSlot e del futuro di Snai.

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Mini-casinò: WinCity a Milano

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mini casinò wincity Sisal a Milano, Piazza Diaz

Siamo andati a fare un giro nella città del gioco appena aperta da Sisal nel centro di Milano: si chiama WinCity e si tratta di un concept del tutto nuovo per lo scenario del gioco in Italia basato sulla formula “Eat, Drink, Play”, che inserisce il gioco in un’esperienza più ampia di entertainment.

Appena entriamo una ragazza sorridente ci dà il benvenuto: la prima impressione è quella di un’atmosfera allegra e informale, l’ambiente è vivace e colorato. Al centro della sala notiamo subito l’area bar-ristorante, attorno alla quale sono disposte le aree di gioco: sportelli per tutti i giochi del gruppo Sisal, un tavolo da roulette, diverse aree con VLT di ultima generazione (con schermo touchscreen) e, infine, un’area con VLT riservata ai fumatori. Per essere l’ora di pranzo, la sala è abbastanza affollata: gente di tutti i tipi, principalmente lavoratori in pausa pranzo che cercano un po’ di svago.

Ovviamente anche noi non abbiamo resistito, abbiamo giocato 10 euro alle VLTs e la dea bendata ci ha assistito (come prima volta non male devo dire!).

Al momento l’ambiente non è grandissimo, ma abbiamo notato che ci sono ulteriori spazi in allestimento per cui è probabile un allargamento della sala..

Quello che ci è sembrato dunque è che WinCity non vuole essere né un casinò né una sala da gioco d’azzardo, ma un’esperienza innovativa di entertainment a 360°.

Quella di Milano sembra che sia la prima di una serie di sale che Sisal aprirà in diverse città italiane; sarà interessante vedere come si svilupperà e che successo riscuoterà questo nuovo concept di città del gioco presso il mercato italiano. Naturalmente andremo a curiosare anche negli altri mini-casinò, quindi  teneteci informati sulle prossime aperture!

VLT

Partono le VLT

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Sembra proprio che i concesssionari si stiano dando da fare per far partire le VLT (Videolotteries) entro l’estate. Si stanno infatti già concludendo i primi collaudi tecnici che vedono coinvolti un numero selezionato di fornitori come Spielo, Novomatic, Bally, Inpired, Barcrest, Ace Interactive e Apex.

Le attese dei concessionari coinvolti nella sperimentazione sono elevate che le circa 30.000 VLT, su un totale di 56.697, che si riusciranno ad intallare raccoglieranno oltre 2 miliardi di euro.

Tra poco quindi assisteremo al lancio commerciale delle prime VLT ed all’inaugurazione dei primi spazi dedicati.

VLT e Casinò online

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Stanno destando molto interesse tra gli addetti ai lavori le discussioni che si stanno tenendo proprio in questi giorni sulla regolamentazione dei giochi da casinò online.  I concessionari che si sono aggiudicati i diritti all’installazione dei primi terminali, con un costo di concessione di 15.000 euro per ciascuna macchina, chiedono che nel rogolamento di attuazione dei casinò online sia esclusa la possibilità di offrire giochi slot a rulli con caratteristiche simili al gioco fisico presente nelle VLT.

La ragione principale dei timori dei concessionari VLT è da ricercare nella possibile concorrenza da parte dei Totem presenti nelle sale gioco.

Si tratta quindi di una richiesta avanzata per difendere gli investimenti fatti sulle VLT ma c’è da augurarsi che questo però non limiti l’offerta di casinò su altri canali, primi fra tutto il mobile.

Lottomatica nelle stazioni dei treni

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Centostazioni è l’insieme delle Stazioni ferroviarie di medie dimensioni, per intenderci Garibaldi a Milano o per esempio quella di Savona.

Quest’ultima la cito perché è la prima che ha aperto un punto gioco Lottomatica con tanto di presenza all’inaugurazione del Ministro Scajola (anche se sembra abbia fatto commenti non molto positivi sull’iniziativa).

Le stazioni sono da tempo sotto la mira di aziende che vogliono intercettare tutta la massa di utenti che si riversa ogni anno.
Nelle grandi stazioni il Digital Signing è ormai d’obbligo (pubblicità con gli schermi video), ma le stazioni di medie dimensioni sono senza dubbio più gestibili, meno caotiche per un business come slot machine e videolottery.

Vedremo quanto avranno successo fra qualche mese quando ce ne saranno un po’ di più di punti gioco.

Intralot e Cogetech per le VLT

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Intralot ieri ha annunciato che entra anche nel mercato delle video lotterie in join venture con Cogetech. Nella JV, Intralot avrà il 51%.

Cogetech ha una concessione per installare oltre 5.000 VLT (video lottery) e per questo ha pagato oltre 78 milioni di euro.

Le attività inizieranno nel primo semestre del 2010.

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