GiocaiGiochi oggi cercherà di spiegare in maniera semplice anche per gli utenti che si stanno avvicinando solo ora al mondo del betting virtuale cosa si intenda per Virtual Races, modalità di betting che nell’ultimo periodo si sta sempre più affermando nel nostro Paese e che ha ottenuto l’approvazione della Commissione Europea solo di recente (il 18 aprile 2012), mentre la bozza, pubblicata sul sito dell’AAMS, risale al 2 luglio 2012.

I Virtual Races consistono in delle vere e proprio gare che permettono all’utente di puntare su eventi sia sportivi che non, esattamente come un evento reale sin ora conosciuto…ma la differenza sostanziale consiste nel fatto che i Virtual Races sono frutto di pure e “semplici” simulazioni computerizzate: non più vere e reali gare (i puristi forse storceranno il naso), ma puri e semplici bit che, in un testa a testa completamente simulato si sfideranno per la gioia degli appassionati a qualsiasi ora del giorno. Questo tipo di scommesse crea, come è intuibile, un notevole vantaggio per il banco.

Ma quali eventi è possibile giocare tramite questa modalità? Sebbene inizialmente i giochi fossero un numero ben più esiguo, ad oggi è possibile scommettere su un’ampia pletora di discipline quali: Calcio, Tennis, Ciclismo, Automobilismo, Speedway, corse di Levrieri e corse di Cavalli, tra cui trotto, galoppo e corse ad ostacoli. Questi sport hanno un proprio palinsesto e adottano le tipologie di scommessa degli eventi classici. Generalmente, tutte le corse di cani o cavalli virtuali sono basate su filmati reali registrati o interamente simulati in computer graphic, che un server centrale invia in streaming agli scommettitori per tutta la durata delle corse. Ogni gara virtuale dura dal minuto al minuto e mezzo con una nuova che inizia in circa 3 minuti. Appena prima che la gara abbia inizio, è possibile puntare la propria giocata sia sul vincitore, con relative quote, sia sul piazzamento del cane/cavallo.

L’AAMS, che è ente certificatore, definisce il payout compreso tra 80% e 90% per le scommesse singole e tra il 60% e il 90% per le plurime, un sistema tipico della videolottery in cui solitamente oltre il 90% delle puntate viene redistribuito quale premio.

Tra i provider nostrani che si ritengono più interessanti da questo punto di vista, spicca senz’altro Sisal, con un’offerta che risulta a nostro avviso semplice e strutturata, nonché varia: dalla corsa di cavalli, all’automobilismo, agli eventi calcistici difatti, è possibile scommettere in maniera particolarmente semplice e lineare attraverso il portale della società, che inoltre riassume con una grafica chiara le statistiche e gli esiti delle gare, come è possibile osservare nella foto riportata sotto:

 

Fonte: Sisal.it

In conclusione, è interessante sapere inoltre che esistono delle modalità che potremmo definire più “hardcore” di Virtual Races, adatte cioè agli appassionati dell’aspetto simulativo dei giochi. Già dal 2006 difatti portali come Newturf.com, Horseracingpark.com o Dogracer.com permettono di simulare aspetti quali la riproduzione, l’allevamento, l’addestramento e la compravendita di cavalli e cani da corsa, il tutto tramite moneta reale : questi giochi simulano quindi la gestione di una scuderia virtuale o di un canile, sempre sulla base di equazioni matematiche logiche pure: non si tratta quindi di un gioco di pura fortuna, ma anche di abilità. Ogni cavallo online o levriero dispone di informazioni genetiche uniche, che hanno un’influenza diretta sul suo potenziale fisico e mentale.

Come sempre, per approfondimenti sull’argomento non esitate a contattarci!

Giocaigiochi su fonti varie: AAMS, Bettingvirtuale.it, Sisal.it, Virtualracemag.it, altre