Qualche settimana a tutti gli utenti di Casinò Planet è stata inviata una comunicazione in cui si invitava a prelevare il saldo del conto, causa la sospensione dell’attività di raccolta.

Dopo quello di Glaming quello di CasinoPlanet è uno (non sono appunto i soli) tra gli exit del mercato più rilevanti degli ultimi mesi.

Quello che fa riflettere è che sembra fallito il modello di quanti pensavano di far leva sulle competenze e sulla customer base acquisita in altri settori per avere un vantaggio competitivo nell’ambito del gambling.
Oltre ai Big ci sono molti altri concessionari che sono in procinto di abbandonare il mercato. Le ragioni delle difficoltà dei player dell’online sono da ricercare nell’accesa competizione del settore, nei costi di gestione e di retention degli utenti troppo alti ed infine nel fatto che finora i concessionari si sono contesi la stessa customer base. I vari tentativi di scovare nicchie di player da convertire sembrano non aver avuto successo.
Forse si avvererà quanto prima quello che gli addetti ai lavori si aspettano da tempo: il consolidamento del mercato attorno a pochi grandi concessionari 10, 15 al massimo. Sarà difficile per i new comers trovare spazio ma sicuramente ci sono ancora margini di crescita del mercato grazie ai nuovi prodotti ed alla diffusione del gioco su mobile.
Nel 2014 osserveremo come i singoli concessionari reagiranno a questa fase del mercato, quali strategie adotteranno e quali filoni di innovazione cercheranno di intraprendere.