Si ritorna a parlare di Lotterie al Consumo sopratutto in vista del varo della manovra fiscale che dovrebbe prevedere una nuova gara per l’assegnazione di licenze per la gestione telematica di giochi di sorte legati al consumo. AAMS ha infatti pubblicato il decreto direttoriale contenente le caratteristiche tecniche e le modalità di funzionamento dei misuratori fiscali utilizzabili per le lotterie al consumo.

Diversi i punti di interesse che vengono ribaditi o chiariti:

  • la partecipazione al gioco è contestuale all’acquisto di beni o servizi per i quali è prevista l’emissione dello scontrino fiscale;
  • la possibilità di prevedere partizioni di rete telematica affidate ciscuna ad un concessionario;
  • la ricevuta di paartecipazione ed il documento di riscossione saranno su supporto cartaceo e sono rappresentati da un documento emesso contestualmente allo scontrino;
  • i terminali di gioco devono essere anche dei misuratori fiscali e dovrà essere in grado di eseguire il software di gioco;
  • inoltre si parla di software di gioco residente nella memoria di gioco e di trasferimento periodico dei dati di gioco al sistema del concessionario
  • interessante anche il riferimento ai beni e servizi per i quali è possibile prevedere la partecipazione al gioco, in particolare tra questi dovrebbero rientrare le prestazioni di trasporto pubblico.

Si delinea quindi uno scenario interessante con nuovi soggetti che potrebbero operare come concessionari. La grande distribuzione ha sicuramente una posizione di grande vantaggio, anche se per alcune GDO questo tipo di business non è ritenuto in linea con la loro politica etica. Altro elemento di interesse è il fatto che il software di gioco risiederà nel terminale ed il collegamento con il sistema centrale del concessionario è periodico ai fini del trasferimento dati. Ciò elimina una delle principali barriere alla fattibilità delle Lotterie al consumo, dato che molti sistemi di cassa sono datati e non sono connessi tra loro su banda larga e prevedere dei terminali collegati ad un sistema di elaborazione centrale in cui risiedeva il software di gioco sarebbe stato molto difficile da realizzare.