I risultati della raccolta a distanza a maggio 2011 danno segnali preoccupanti per gli operatori del settore. Rispetto allo stesso periodo del 2010, i risultati della raccolta complessiva dei giochi pubblici a distanza, comunicati da AAMS, mostrano un calo del 6,8% pari a circa 140 milioni di euro. Tale calo è in parte mitigato dal buon andamento del Bingo online che quasi raddoppia la propria raccolta rispetto al 2010 raggiungendo 92 milioni di euro di raccolta in 5 mesi.

Dall’inizio del 2011, per il 5° mese consecutivo il mercato mostra variazioni di segno negativo, sopratutto nelle 2 principali fonti di racccolta del gioco a distanza:

  1. Skill games, con maggio che ha segnato il record negativo della peggior perdita nell’anno, -12,7%
  2. Scommesse sportive, che invece hanno segnato un -2,7% che viene però interpretato come positivo alla luce di un bimestre terribile marzo-aprile molto negativo  

Riguardo agli Skill Games è opinione condivisa dagli addetti ai lavori che il mercato stia vivendo una fase di stanca, con gli utenti ormai da mesi in attesa del lancio del Poker cash e dei Casinò e gli stessi concessionari che, per farsi trovare preparati a questo importante appuntamento, hanno investito meno rispetto agli altrri periodi perchè impegnati nella fase di integrazione e certificazione delle nuove piattaforme di gioco.

Per le scommesse invece serve un rinnovamento del palinsesto ed un rinnovamento dell’offerta sul fronte dei canali di gioco.

A maggio i giocatori attivi (627.000) sono comunque stati meno sia rispetto a maggio 2010 (692.000), sia rispetto agli altri mesi del 2011 e ciò sottolinea comunque un calo di interesse da parte degli utenti o comunque il fatto che per alcuni di loro la frequenza di gioco stia diminuendo. Al mercato servono quindi nuovi giochi ma probabilmente anche nuovi giocatori.