In questi giorni è stato annunciato l’accordo tra Telecom Italia e Intralot che prevede l’apertura del canale scommesse su Cubovision. Si tratta del primo caso di Gambling su Connected TV anche se già più di 1 anno fa avevo parlato della possibilità di gioco su Connected TV. Naturalmente è facile immaginare che solo ora anche gli altri concessionari italiani proveranno a rispondere ad Intralot con le loro applicazioni su Connected TV o Hybrid Set Top Box.

Riguardo alle tipologie di gioco più adatte a questo tipo di canale è possibile ipotizzare diversi scenari:

  • le scommesse rappresentano sicuramente uno dei giochi più adatti, ma soprattutto nella modalità Live. Bisogna quindi considerare che molti di questi eventi sono a pagamento,
  • il Bingo o il Live Bingo (peraltro già offerto da Intralot) dato che le operazioni che deve fare l’utente durante il gioco sono limitate alla scelta delle cartelle. La mancanza di Chat rappresenta però un limite
  • i Giochi di Casinò soprattutto nella forma Live
  • il Poker richiede invece una certa interazione da parte dell’utente ed il solo telecomando rappresenta un grosso limite

Altro elemento da prendere in considerazione è il modello di Business utilizzabile per questo tipo di piattaforma perchè è chiaro che si tratterà di una modalità di intrattenimento aggiuntiva rispetto a quella praticabile con PC e Smartphone ma è anche chiaro che è molto difficile acquisire gli utenti su questo tipo di canale. Infatti l’accordo tra Telecom Italia e Intralot prevede che il cliente sia già titolare di un conto di gioco Intralot “attivato attraverso i canali tradizionali” e che l’effettuazione delle scommesse richiede linserimento del PIN di conto gioco.

Le sinergie possibili tra i due player sono però tante e questo esperimento ci dirà quale sarà la risposta degli utenti anche, se parte del successo di questa iniziativa è legata a Cubovision dato che si tratta già della seconda release di questo prodotto dopo lo scarso successo del primo prodotto presentato come potete vedere in questo video nel dicembre del 2009.