Abbiamo spesso parlato di Mobile Payment in GiocaiGiochi (Mobile Payment fo Gaming, 6 attese per il 2011,) anche se dall’inizio del 2010 non è cambiato molto in Italia, ma si è assistito comunque ai primi, anche se limitati, trial NFC ed all’avvio dei primi servizi di remote payment primo fra tutti Bemoov di Movincom.

Una delle novità in questo campo è rappresentata dalla partnership annunciata tra CasrtaSi e Buongiorno nel campo dei pagamenti. L’obiettivo dell’alleanza è il mercato dell’ecommerce grazie al nuovo borsellino elettronico SiPay di CartaSi ed il sistema di pagamento tramite credito telefonico di Buongiorno CashLog.

Cashlog in partiolare si rivolge a quegli utenti che non hanno o non vogliono utilizzare la carta di credito e si indirizza ad una serie di transazioni di mcommerce e di acquisto di beni e servizi digtali con particolare attenzione al mondo del gaming.

Si tratta quindi di un’offerta che potrebbe indirizzare presto il mercato del gambling considerata anche l’atteso sviluppo su mobile, visto che le operazioni di ricarica dei conti di gioco da mobile potrebbero essere un fattore di freno se limitate all’utilizzo della crata di credito. Inoltre occorre ance tener presente che proprio Buongiorno è attiva nel mercato degli skill games con Winga.

Aggiorniamo questo post con l’ultima notizia dei giorni scorsi relativa alla maxi alleanza tra 6 Telco italiani: Tim, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb per la creazione di una piattaforma condivisa per il pagamento dei contenuti e servizi digitali tramite credito telefonico. Tra i primi merchant ad aderire all’iniziativa una serie di editori: Gruppo Caltagirone Editore, Class Editori, Guida Monaci, Espresso, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Microsoft Italia, Mondadori, Monrif/Poligrafici Editoriale, Paperlit, RCS, Shenker, L’Unione Sarda. La soluzione prevede che il numero di cellulare rappresenterà l’identificativo dell’utente e non servirà fornire altri dati aggiuntivi (nome, cognome, …) indipendentemente dal device da cui viene effettuata la transazione, quindi anche da PC.

La piattaforma si posiziona quindi sul mercato italiano in competizione con Cashlog di Buongiorno e Onebip di Neomobile, tutte insieme raprresentano comunque una risposta al cambiamento del mercato dei mobile content con l’avvento degli Application Store (Apple e Android) ed è facile immaginare che anche il payout da loro praticato si avvicinerà al 70-30 (70% per i content provider e 30% al Carrier) praticato dai principali Mobile Store.

Di sicuro l’elemento innovativo di questa iniziativa è rappresentato dal fatto che gli operatori di telecomunicazione hanno agito in modo sistemico emulando quanto già accade in altri paesi d’Europa.