Proprio in questi giorni diverse poker room online stanno presentando, o si apprestano a presentare, al pubblico le proprie squadre di giocatori che li rappresenteranno nei tornei live.

Far parte di una squadra di poker ha fondamentalmente due significati.

Può essere inteso come giocare per i colori di una nota sala da poker o gruppo di giocatori, oppure, in senso letterale, come essere membro di una squadra che partecipa a un torneo, il cui esito dipende dalla prestazione di tutti i componenti del team.

Nel primo caso, si tratta praticamente di una sponsorizzazione. La sala da poker (come può essere Poker Stars) o gruppo di giocatori (IPP o PSU ad esempio) assistono il giocatore e coprono parte o tutte le spese per la partecipazione a un torneo. D’altra parte, il giocatore grazie ai suoi successi, garantisce una buona pubblicità ai suoi sponsor. Chi non vorrebbe imparare le basi del gioco nella sala da poker in cui si è fatto le ossa un campione?

Nel secondo caso, invece, siamo in ambito competitivo. Esistono numerosi tornei a squadre organizzati dalle sale da poker online o da appassionati. In questa modalità di gioco, ogni membro della squadra gioca a un tavolo e la classifica finale viene formata prendendo in considerazione le prestazioni dei singoli componenti del team.

In questo secondo caso, è evidente che comporre la squadra utilizzando le migliori risorse disponibili è un must per sperare di arrivare al premio finale. Nel primo caso, invece, spesso la composizione del team è dettata anche da considerazioni pubblicitarie. Capita infatti di trovare squadre di sale blasonate composte da veri professionisti del poker, che portano prestigio alla sala e richiamano i giocatori più esperti, e da personaggi pubblici che in realtà non hanno una grande dimestichezza col poker, utilizzati per far avvicinare al mondo del poker il pubblico più vasto.