Tra i giochi che più si prestano all’utilizzo del canale mobile, il betting è sicuramente quello che è destinato ad avere maggior successo nel breve termine. Le ragioni di tale posizionamento vanno ricercate soprattutto nella possibilità di semplificare il meccanismo di giocata e di renderlo disponibile su diverse piattaforme di cellulari mobili. Altri giochi come il Poker ed altri Skill Games richiedono invece un livello di usabilità che solo una limitata fascia di cellulari riesce a garantire, tipicamente gli SmartPhones, l’iPhone in particolare.

Inoltre il mobile betting si presta ad essere utilizzato in condizioni di mobilità dando la possibilità di effettuare la scommessa d’impulso, indotta o tramite un mobile advertising mirato o consentita durante gli eventi sportivi nella modalità Live.

Gli approcci tecnologici possibili da parte dei concessionari del betting sono molteplici:

  • Mobile Application, tramite un’applicazione J2ME da scaricare ed installare sul cellulare. Occorre però garantire la compatibilità con i modelli di cellulare più diffusi;
  • m-site, con un sito WAP in cui si ripropone in tutto o in parte il palinsesto delle scommesse sul sito internet. In questo caso però è necessario che l’utente sia sempre sotto copertura rete dati (necessariamente 3G) adeguata;
  • SMS, tramite meccanismi di tipo pull o push. In questo caso il palinsesto delle scommesse è necessariamente limitato (si esclude ad esempio la giocata multipla) ma il servizio è di tipo cross, veicolabile cioè su tutti i cellulari.

Abbiamo escluso da questa classificazione un ultimo modello, che sicuramente è il più attraente per il concessionario ma è anche più costoso e necessita di una strategia di lungo periodo con una focalizzazione che i concessionari italiani ancora non hanno: stiamo parlando della possibilità di avere l’applicativo di gioco già embedded nel cellulare o nel menù della SIM. Questo però è un approccio che richiede una forte alleanza con gli operatori TLC o che richiede la creazione di un operatore mobile virtuale (MVNO) che abbia come Servizio a Valore Aggiunto (VAS) distintivo il betting.

Ma come stanno affrontando questo tema i concessionari italiani? Al momento sembra prevalere l’approccio basato su sito WAP, tra i concessionari che hanno lanciato il servizio figurano:

  • AtlantisBet, che consente sia la registrazione di nuovi utenti sia il download di giochi Gratta & Vinci;
  • Better che, oltre al Gratta & Vinci mobile, offre anche la possibilità di leggere news e controllare i movimenti del conto di gioco;
  • BWIN, con un m-site che consente di effettuare scommesse multiple e live;
  • SISAL, unica ad avere dei costi di navigazione sull’m-site (gratis o con un’unica tariffa per ogni singolo accesso)  concordati con i singoli operatori di rete mobile italiani;
  • SNAI, che prevede però l’installazione di un’applicazione su cellulare.

Siamo chiaramente in una fase iniziale di lancio di questo tipo di servizi ed è lecito attendersi a breve nuove funzionalità e nuovi client per i cellulari. Occorre però chiarire che i volumi generati da questo tipo di canale sono ancora limitati e che al momento rappresenta sostanzialmente un complemento rispetto al web. Potremmo parlare di maturità del mercato del mobile betting non solo quando ci saranno volumi sostanziosi, ma anche quando ci sarà anche la capacità di acquisre clienti esclusivamente sul canale mobile.

Il successo del Mobile Betting è comunque legato ad un altro tema di grade interesse ed attualità: il Mobile Payments, perchè per poter giocare in mobilità con volumi paragonabili a quelli del web richiede anche che sia data la possibilità di ricaricare il conto di gioco e pagare in mobilità. Questo però è un tema che torneremo ad approfondire su questo blog. Nei prossimi mesi ci attendono comunque novità interessanti sia sul fronte dei pagamenti che dell’offerta di giochi su mobile